Ferrari Purosangue: rivelazioni sul SUV del Cavallino

Sono state rilasciate alcune rivelazioni sul SUV di Ferrari, nominato Purosangue. Motori, lusso, spazio e design saranno le chiavi del successo di questo veicolo.

Il suo nome è Ferrari Purosangue, così è denominato il progetto che porterà il Cavallino Rampante alla produzione del suo primo SUV, entro l'anno 2022. Partendo in ritardo rispetto alla concorrenza, Purosangue dovrebbe garantire delle prestazioni e un lusso ancora superiore rispetto ai vari Lamborghini Urus, Bentley Bentayga, Aston Martin DBX o Rolls-Royce Cullinan. Michael Leiters, direttore tecnico di Ferrari, assicura che Purosangue sarà in grado di catturare la clientela tipica dei SUV, ma al tempo stesso di attrarre quelli che mai si sono avvicinanti a questo particolare segmento. Ferrari è in grado di garantire, grazie ad un pianale dedicato e a un motore superlativo, prestazioni e sensazioni di guida squisite, ma al contempo offrire spazio e confort impareggiabili.

Il design dell'auto è già stato sviluppato, mentre l'architettura designata è quella con motore anteriore-centrale, una delle due strutture altamente flessibili che saranno alla base della gamma futura della Ferrari. Può ospitare motori V6, V8 e V12, con o senza assistenza ibrida e con cambio automatico a doppia frizione transaxle, trazione posteriore o integrale. Il SUV avrà la forma di una quattro posti con una lunghezza di circa cinque metri, mentre la sua elevata altezza da terra sarà raggiunta attraverso sospensioni regolabili in altezza, mentre con un sistema anti-rollio si potrà disporre di una dinamica su strada invidiabile e di un'abilità fuoristrada. La tecnologia ibrida plug-in è destinata a crescere man mano che la normative per ridurre le emissioni aumenteranno, perciò è ipotizzabile che venga scelto il gruppo propulsore derivato da quello della nuova SF90 Stradale. 

Il motore della SF90 Stradale è composto da un V8 da 4,0 litri con tre motori elettrici, uno nella parte posteriore tra il motore e il cambio e due nella parte anteriore per garantire la trazione integrale. Una versione destinata al Purosangue è più che plausibile, e potrebbe essere abbinata a un nuovo V6 turbocompresso che la Ferrari sta da tempo sviluppando. Potrebbe non mancare una versione V12 al vertice della gamma, poiché la Ferrari rimane impegnata nello sviluppo dei motori a 12 cilindri.

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