Ferrari Portofino vince l'award per la riduzione del peso

Altro premio per la Ferrari Portofino che, grazie alla nuova scocca, riesce nell'impresa di contenere il peso in un quadro di accresciuta robustezza strutturale.

Il mercato ha accolto bene la Ferrari Portofino, che gode dell'ammirazione degli addetti ai lavori, come confermano i riconoscimenti ottenuti su tutti i fronti nel corso della sua giovane vita. Il più recente è l'Altair 2019 Enlighten Awards nella categoria Full Vehicle, assegnato durante i CAR Management Briefing Seminars a Traverse City, negli Stati Uniti.

Il premio rende un meritato tributo alla tecnologia usata dagli uomini di Maranello per ridurre il peso del veicolo. L'obiettivo progettuale degli ingegneri del "cavallino rampante" è stato quello di contenere le masse in un quadro di grande rigidezza strutturale, aspetto di fondamentale importanza per un'auto scoperta. Con la nuova scocca, considerevolmente più leggera di quella della precedente California T, il risultato è stato centrato in pieno.

Grazie agli sviluppi prodotti dai tecnici, la Ferrari Portofino viene riconosciuta come fiore all'occhiello anche nell'ottica delle "alchimie strutturali". Su questa granturismo a cielo aperto tutti i componenti della scocca e del telaio in alluminio sono stati ridisegnati e integrati maggiormente, come a esempio il montante A che, nella nuova vettura, è costituito da 2 soli componenti contro i 21 dei modelli precedenti.

Moderne tecnologie di produzione hanno permesso ai progettisti di realizzare forme innovative e più leggere, portando a un aumento del 35% della rigidezza della scocca, mentre la lunghezza delle saldature su scocca e telaio è stata ridotta del 30% rispetto alla California T, consegnando un ulteriore miglioramento alla qualità dell'assemblaggio.

La Ferrari Portofino ha un stile riuscito e recupera, nello specchio di coda, uno sviluppo orizzontale che mancava alle progenitrici. Il modello offre una perfetta combinazione di sportività ed eleganza, in un quadro dove il tema del comfort è stato trattato con tanto riguardo, miscelandolo alla grinta e alla purezza dinamica delle opere di Maranello. Con le sue credenziali, la Ferrari Portofino non fa fatica a dominare il segmento di appartenenza.

Questa vettura potente e versatile, si offre alla vista con un look molto incisivo, che guadagna carattere sulla California, senza perdere nulla della sua classe. La spinta è assicurata da un motore sovralimentato di 3855 cm3, con 600 cavalli all'attivo: una simile riserva energetica si traduce in prestazioni di grandissimo spessore, come testimonia il passaggio da 0 a 100 km/h coperto in soli 3.5 secondi.

Completamente nuovo, il telaio della Ferrari Portofino può vantare un significativo risparmio di peso rispetto alla California T. Grazie all'esteso utilizzo di moderne tecnologie di produzione, tutti i componenti della scocca e del telaio sono stati ridisegnati per essere più leggeri, pur aumentando la rigidezza torsionale.

La dinamica veicolo è totalmente nuova e beneficia di diversi componenti tecnologici che concorrono alla causa dell'efficienza. Completamente nuovo e più leggero il tetto retrattile, che può essere ora azionabile anche in movimento a bassa velocità.

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