Seat: il carburante per il guidatore

Un pasto pesante potrebbe causare senso di fatica, spossatezza, ansia e disturbi allo stomaco, sintomi che possono influire sulla concentrazione e aumentare i rischi di incidente...

Agosto, tempo di vacanze, e per molte persone le ferie tanto agognate implicano dei lunghi viaggi in auto per raggiungere le ambite mete all'insegna del relax, del riposo e perché no, del divertimento. Ma cosa mangiare prima di mettersi alla guida? Un pasto pesante potrebbe causare senso di fatica, spossatezza, ansia e disturbi allo stomaco, sintomi che possono influire sulla concentrazione e aumentare i rischi di incidente. Come dichiarato dalla dottoressa Mari Carmen Lopez del Seat Cars Medical Centre:

"Alla guida è importante mantenere il pieno controllo delle facoltà mentali e, sentirsi a proprio agio, implica anche mangiare cibo giusto".

La guida è un'attività che permette di bruciare dalle 1.000 alle 1.350 chilocalorie al giorno, simile a quanto avviene durante il riposo. Per questa ragione chi si mette alla guida non dovrebbe assumere più di 2.000/2.500 chilocalorie al giorno. Mai mettersi alla guida a stomaco vuoto perché i bassi livelli di zucchero nel sangue potrebbero causare vertigini e i morsi della fame, come spiega sempre la dottoressa Lopez, diminuiscono la capacità di attenzione.

Pasti abbondanti provocano sonnolenza, dolori addominali e bruciori di stomaco. E' stato dimostrato che dopo pranzo le prestazioni diminuiscono del 10% e la dottoressa Lopez consiglia di fare soste frequenti, nonché di fare una bella camminata di circa 15 minuti dopo pranzo oppure, in alternativa, se possibile, schiacciare un bel pisolino. Evitare cibi fritti e salse piccanti, meglio evitare troppi carboidrati perché causano gonfiore di stomaco, idem per alcuni tipi di frutta e verdura che possono provocare acidità come cipolle e pomodori.

Importante poi rimanere idratati. Secondo uno studio dell'università inglese di Loughborough e dall'Istituto Europeo di Idratazione, i conducenti non adeguatamente idratati commettono errori simili a quelli con un livello di alcol nel sangue pari a 0,8 g/l, come se avessero bevuto circa quattro bicchieri di vino. La disidratazione può comportare vertigini, vomito e, nei casi più estremi, anche la perdita di coscienza. Per questo motivo è importante bere molta acqua. Non esagerare poi con la caffeina, due caffè al giorno sono sufficienti, mentre caldamente sconsigliate le bevande energetiche.

E' poi molto importante fermarsi per consumare un pasto. Anche se non espressamente vietato dalla legge in molti paesi europei è meglio non magiare mentre si è alla guida. Mangiare al volante causa distrazione e limita la libertà di movimento con i tempi di reazione, secondo uno studio dell'Università di Leeds, che diminuiscono del 44%. In Spagna, i conducenti "beccati" alla guida mentre mangiano o bevono vengono sanzionati con una multa di 200 euro, 100 sterline e meno tre punti sulla patente di guida in Inghilterra.

  • shares
  • Mail