Auto a noleggio: truffe dietro l'angolo, attenzione alle clausole

L'Autorità garante è intervenuta spesso negli ultimi anni per sanzionare pratiche scorrette quanto diffuse tra le compagnie di auto noleggio.

Auto noleggio

Il proliferare dei servizi di car-sharing, di noleggio a breve, medio e lungo termini offerto da operatori del settore più o meno specializzati, ha inevitabilmente infoltito il paniere delle offerte rivolte a chi cerca un'auto a noleggio. Coloro che, ad esempio, intendono noleggiare un'auto per le vacanze, devono essere in grado di districarsi tra clausole nascoste, tariffe poco chiare e solo apparentemente vantaggiose, depositi cautelari semi-clandestini, assicurazioni che assicurano poco e carte di credito rese inutili giusto per il periodo dell’agognato soggiorno.

A tutto ciò spesso si aggiungono le sorprese alla riconsegna, con l’estratto conto infarcito di voci di spesa per danni che voi non sapevate di aver fatto, però puntualmente individuati dagli addetti ai controlli, visto che spesso ricevono un bonus per ogni ammaccatura rilevata e per ogni pratica di rimborso andata a buon fine. In particolare, bisogna fare attenzione ai servizi online.

E' il quadro che emerge monitorando gli interventi e le sanzioni dell'Autorità garante per la concorrenza e il mercato negli ultimi quattro anni. Nel 2017 sono state infatti multate quattro compagnie: la Locauto Rent S.p.A, per 1 milione di euro e la Maggiore per 700 mila, con la seguente motivazione "tali operatori, facendo leva sulla necessità di corrispondere un deposito cauzionale elevato, di cui il consumatore viene informato quando si presenta al desk per il noleggio o il ritiro dell’autovettura già prenotata on line, inducono quest’ultimo all’acquisto di servizi assicurativi accessori che, limitando la responsabilità per danni e/o furto dell’autovettura noleggiata, riducono se non eliminano la necessità del deposito stesso". In sostanza, se acquistate un servizio assicurativo accessorio a copertura di eventuali danni, non dovrebbe essere richiesto il deposito.

Più o meno per lo stesso motivo sempre nel 2017 sono state sanzionate Goldcar e Firefly, rispettivamente per 2 milioni e 1,6 milioni. In ballo c'è sempre l’acquisto di servizi (assicurativi) accessori al noleggio. In particolare, è stato ritenuta scorretta la pratica di subordinare la riduzione del deposito cauzionale richiesto alla sottoscrizione delle suddette polizze "nei casi in esame il deposito risultava particolarmente elevato: infatti il deposito richiesto talora esauriva la disponibilità della carta di credito del consumatore, in altri casi finanche superava la disponibilità, indebitamente condizionando i consumatori all’acquisto di tali prodotti accessori". Sempre GoldCar nel 2018 è stata multata per aver addebitato danni inesistenti sulle carte di credito dei clienti che si rifiutavano di sottoscrivere i pacchetti assicurativi. L’ultima pronuncia risale al 29 luglio 2018, quando l’Agcm ha multato per 250 mila euro la B Rent S.r.l.

In aggiunta, può capitare che i pacchetti assicurativi "che coprono tutti i rischi" non siano validi in caso di furto in alcune regioni, oltre a non essere presente sul sito la cifra che sarà addebitata nel caso l'auto venga rubata. Quindi, se decidete di affittare un’auto, massima attenzione ai link sui siti e ai po-up. Al momento del ritiro, obbligate sempre l’addetto alla consegna a venire nel parcheggio con voi a prendere nota di ogni minimo graffietto preesistente, in modo da eliminare gran parte dei rischi.

  • shares
  • Mail