Chevrolet Corvette: con la C8 debutta il motore centrale

L'ottava generazione di Corvette abbandona la classica impostazione con motore in posizione anteriore a favore di una nuova struttura con propulsore posteriore centrale, mettendo nel mirino Porsche e Ferrari.

Chevrolet Corvette C8 Stingray

Dopo mesi di indiscrezioni e anticipazioni, finalmente è stata svelata al pubblico: la Corvette C8 rappresenta una rivoluzione nella lunga tradizione della supercar Chevrolet, poiché introduce un'impostazione meccanica che prevede una struttura con motore in posizione posteriore centrale.

Dietro conducente e passeggero è alloggiato il V8 da 6.2 litri in grado di sprigionare 495 CV; l'accelerazione da 0 a 100 km/h è coperta in meno di tre secondi e l'allestimento base sarà denominato Stingray, rievocando una denominazione storica utilizzata già sul modello del 1963.

"Il tradizionale modello a motore anteriore ha raggiunto i limiti di prestazioni, rendendo necessario il nuovo layout che consentirà alla Corvette di mantenere il confort e divertimento di sempre, ma sarà anche la Corvette più guidabile di sempre", così Mark Reuss, presidente di Chevrolet ha voluto giustificare la scelta di interrompere la tradizione che privilegiava la trazione posteriore con motore collocato sotto il cofano anteriore.

La C8 pesa 1.527 kg e sarà disponibile esclusivamente con il nuovo cambio automatico a doppia frizione e otto rapporti. Sofisticata la struttura meccanica con il sistema Magnetic Ride Control che sfrutta uno speciale fluido per regolare rapidamente gli ammortizzatori delle sospensioni e la presenza di un differenziale autobloccante elettronico.

A inizio commercializzazione, la Corvette sarà disponibile nel solo allestimento Stingray, nei prossimi anni saranno poi presentate altre versioni più potenti e performanti che probabilmente riprenderanno l'attuale denominazione con Z06 e ZR1.

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