Truffa nella vendita di supercar scoperta nel napoletano

In Campania è stata scovata una banda attiva nel commercio di supercar a prezzi molto concorrenziali. Peccato che le vetture non finissero nelle mani degli acquirenti.

Nel napoletano è stata scoperta una truffa nella vendita di supercar usate come Ferrari, Lamborghini e Maserati. Gli artifici della disdicevole condotta sono accusati a vario titolo dalla Procura della Repubblica del capoluogo campano.

Si tratta di 3 soggetti che, a quanto pare, proponevano on-line a prezzi vantaggiosi le lussuose fuoriserie, senza mai consegnarle agli acquirenti. Quando questi iniziavano a lamentarsi, dopo aver versato cospicue caparre, venivano pure minacciati dalla banda. Delle vetture nessuna traccia.

A finire nelle maglie dell'organizzazione anche un autosalone, che avrebbe versato sostanziosi anticipi per due millantate sportive del "cavallino rampante" mai recapitate al titolare del punto vendita. Pare che la banda avesse anche un altro discutibile canale di introiti, rappresentato dalla cessione di auto di lusso in conto vendita intestate fittiziamente ai suoi membri, grazie a moduli in bianco del PRA, rubati da qualche parte. Gli effettivi proprietari dei modelli non vedevano nemmeno l'ombra degli incassi prodotti dall'alienazione.

Toccherà ai giudici fare chiarezza e definire le eventuali responsabilità e pene nei confronti degli indagati. Noi, ovviamente, non vogliamo esprimere verdetti, perché non abbiamo né elementi né titoli per farlo. Preferiamo solo invitare alla prudenza quando si effettuano degli acquisti in rete, specie se di un certo valore.

In casi del genere bisogna tenere gli occhi molto aperti, perché un'eventuale truffa potrebbe costare cara. Le vendite on-line non sempre sono gestite da operatori seri e, qualche volta, nascondono delle trappole.

Fonte | Repubblica.it

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