Formula 1: Alfa Romeo, a Silverstone la mitica Alfetta di Fangio

In occasione della parata dei piloti prima del GP di Gran Bretagna domenica 14 luglio, Kimi Raikkonen guiderà l'Alfa Romeo GP Tipo 159, la famosa Alfetta, la vettura che vinse il titolo mondiale nel 1951 con Juan Manuel Fangio

Formula 1 Alfa Romeo

Un’Alfetta a Silverstone. No, non la berlina degli anni Settanta. Bensì l’originale. Cioè l’Alfa Romeo GP Tipo 159 che nel 1951 vinse il campionato del mondo di Formula 1 con Juan Manuel Fangio. Questo autentico pezzo di storia dell’automobilismo farà da apripista alla parata dei piloti che domenica 14 luglio precederà il Gran Premio di Gran Bretagna 2019, appunto sulla pista di Silverstone. La guiderà Kimi Raikkonen in qualità di alfiere della scuderia Alfa Romeo Racing. L’occasione è data dalla ricorrenza della prima vittoria in assoluto dell’Alfa Romeo in Formula 1, avvenuta proprio a Silverstone il 13 maggio 1950. Il primo sotto la bandiera a scacchi fu Nino Farina (il quale avrebbe poi vinto anche il primo campionato del mondo), su Alfa 158, di cui la 159 fu un’evoluzione.

 

Formula 1, Alfa Romeo storica a Silverstone


Formula 1 Alfa Romeo

L’Alfa Romeo GP Tipo 159 era soprannominata Alfetta. Essendo un aggiornamento delle 158 che corse l’anno prima, il suo progetto risale a prima della guerra, esattamente nel 1938. In Alfa ebbero la saggia idea di nascondere i prototipi sotto una finta catasta di legna. Così quelle vetture sono sopravvissute al conflitto.

La Tipo 158 era innovativa, al punto che dominò il primo campionato di Formula 1, disputato 12 anni dopo la costruzione dei prototipi. Motore in lega leggera ad otto cilindri in linea 1.5, valvola a doppia camera e sovralimentazione con compressore Roots; il cambio era integrato nel differenziale, quindi montato sull’asse posteriore, mentre il motore era davanti. Cioè lo schema transaxle che la casa di Arese avrebbe ripreso sull’Alfetta stradale del 1972. La potenza del motore sulla 158 originale era di 195 cavalli ma sulla versione che partecipò al primo mondiale di F1 era già salita a 350 cavalli ad 8.000 giri. Velocità massima 290 Km/h.
Formula 1 Alfa Romeo
Lo sviluppo della vettura per la stagione 1951 apportò notevoli modifiche, quindi la macchina cambiò nome e divenne GP Tipo 159. La potenza salì a 425 cavalli a 9.300 giri. Il peso era di 710 Kg. La velocità massima era di 305 Km/h. Sospensioni a ruote indipendenti, molle a balestra trasversali, bracci oscillanti e ammortizzatori idraulici e ad attrito. L’asse posteriore aveva un ponte De Dion. L’Alfetta di F.1 fu costruita in 4 esemplari, perché alla fine della stagione 1951 l’Alfa Romeo decise di ritirarsi dalle competizioni. La vettura che parteciperà alla parata di domenica appartiene ad FCA Heritage e fa parte della collezione del Museo storico Alfa Romeo di Arese.

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