Dacia Duster: allo studio nuove varianti

Oltre alla versione elettrica, la gamma della Dacia Duster potrebbe essere ampliata alla variante pick-up e al modello sportivo SUV coupé.


La SUV compatta Dacia Duster continuerà ad essere il modello di punta del costruttore romeno, dato che per l'anno prossimo è previsto l'ampliamento della gamma. Infatti, il management della Casa di Pitesti ha dato il via libera all'investimento di 100 milioni di euro per l'aumento della produzione di ulteriori 50.000 unità annue e l'assunzione di altri 300 dipendenti.

A partire dal mese di settembre del 2020, l'impianto principale del costruttore romeno assemblerà circa 400.000 auto l'anno. Sarebbero allo studio nuove varianti della Dacia Duster, per incontrare i nuovi gusti del mercato europeo. Tra le ipotesi figura l'inedita versione elettrica, mentre il modello Grand Duster con l'abitacolo a sette posti sarebbe categoricamente escluso.

La gamma della Dacia Duster dovrebbe essere ampliata alla variante pick-up, già proposta con la precedente generazione come Renault Duster Oroch a doppia cabina sul mercato sudamericano, senza dimenticare lo speciale modello a cabina singola prodotto in soli 500 esemplari da parte della carrozzeria Romturingia per il solo mercato romeno.

Inoltre, la SUV compatta Dacia Duster potrebbe essere affiancata dal modello 'alter ego' con la sportiva carrozzeria SUV coupé che rappresenterebbe la versione europea della Renault Arkana destinata al mercato russo, nonché della Samsung XM3 commercializzata sul mercato sudcoreano. Infine, il management di Dacia ha confermato la nuova generazione dei modelli Sandero e Logan che potrebbero essere affiancati dalla citycar che rappresenterà la gemella dei modelli K-ZE e Triber di Renault.

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