Si può guidare con ciabatte o infradito? I consigli utili di Seat per la guida d'estate

Tutto ciò che bisogna sapere e che può essere utile ad affrontare in tutta sicurezza anche gli spostamenti brevi che caratterizzano le giornate estive nelle località balneari

È ufficialmente arrivata l'estate ed è un po' per tutti tempo di vacanza. Molto spesso ci si muove in auto per spostarsi verso le località balneari e talvolta si utilizza l'auto anche per piccoli tragitti da compiere quotidianamente per raggiungere magari le spiagge o le piscine. Bene, proprio questi piccoli spostamenti, secondo gli esperti, sembrerebbero molto pericolosi a causa dell’eccesso di tranquillità e confidenza che si ha nel percorrerli. Basti pensare ad alcune abitudini e comportamenti tipici del periodo delle vacanze che sono da evitare perché rischiosi e passibili di sanzioni. Ecco, dunque, alcuni consigli di Seat per affrontare meglio le situazioni di guida.

No a ciabatte e costume da bagno


Sebbene nella maggior parte dei Paesi europei non sia esplicitamente vietato guidare in ciabatte, resta molto rischioso guidare senza indossare calzature aderenti al piede. Le ciabatte possono infatti incastrarsi e causare la perdita di sensibilità dei pedali. Si raccomanda inoltre di guidare sempre indossando un indumento superiore mentre per abbassare la temperatura interna della vettura, gli ingegneri del Centro Tecnico SEAT raccomandano di tenere portiere e finestrini aperti per un minuto per ventilare l’abitacolo prima di accendere l’aria condizionata. E soprattutto, mai superare il numero di passeggeri per cui la vettura è omologata: e se si stratta di bambini, è bene che questi stiano negli appositi seggiolini. Anche per brevissimi spostamenti.


Non mangiare in movimento


Nonostante mangiare e bere in auto non sia espressamente proibito, è fuori da ogni dubbio che questa azione può comportare distrazioni. Detto ciò, in presenza di alte temperature idratarsi è fondamentale. Uno studio congiunto dell’Università di Loughborough (Regno Unito) e l’European Hydration Institute ha provato infatti che la mancanza di una corretta idratazione alla guida provoca gli stessi effetti sul conducente di 8 bicchieri di vino.

E quel gomito sul finestrino...anche no


Guidare con il gomito appoggiato al finestrino nelle giornate calde è un’immagine tanto tipica quanto sconveniente. Primo, perché incide sulla capacità di controllo dell’auto non avendo entrambe le mani sul volante; secondo, per il rischio di gravi lesioni in caso di incidente. Un’altra postura estremamente rischiosa, in questo caso con riferimento al passeggero, è appoggiare i piedi sul cruscotto. In caso di collisione, non solo sarebbero d’intralcio nella funzione protettiva dell’airbag frontale, ma rischierebbero di convertire quest’ultimo in un elemento di pericolo.


La musica sempre...ma al giusto volume


Seat è la prima marca al mondo a integrare Shazam in auto per identificare tutte le hit dell’estate. Però, tenere la musica a tutto volume rischia di coprire rumori importanti come la sirena di un’ambulanza o il clacson di un altro veicolo, ed è per questo un comportamento passibile di sanzione. E, per quanto romantica possa essere la musica, meglio non lasciarsi trasportare eccessivamente. Inoltre baciare il copilota può comportare distrazioni al volante e per questo, ad esempio in Spagna, è passibile di multa fino a 80 euro.

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