Auto a idrogeno: esplosione distributore in Norvegia

Esplosione stazione di rifornimento idrogeno in Norvegia, Toyota e Hyundai sospendono le vendite delle auto a celle di combustibile nel paese scandinavo.

Temporaneo colpo per le pionieristiche auto a idrogeno in Norvegia. E’ notizia del 12 giugno la decisione di Toyota e Hyundai di sospendere provvisoriamente la vendita nel Paese scandinavo dei loro modelli alimentati con le celle a combustibile, dopo l’espolosione di una stazione di rifornimento avvenuta nel pomeriggio del 10 giugno a Sandvika (cittadina a circa 15 Km ad ovest di Oslo).

L’impianto della locale compagnia Uno-X ha preso fuoco dopo lo scoppio. Secondo quanto hanno dichiarato i vigili del fuoco alla stampa locale, si presume che l’esplosione sia stata originata in uno dei serbatoi. La polizia sta investigando sulle cause. Due persone sarebbero state ricoverate in ospedale per contusioni superficiali dovute all’innesco dell’airbag nelle loro auto, causato dall’onda d’urto dello scoppio. L’incidente ha comportato la chiusura delle due grandi arterie stradali nei dintorni e l’applicazione di un cordone sanitario del raggio di 500 metri dall’impianto, il quale si trova nei pressi di una stazione di polizia.

Dopo l’esplosione la compagnia che progetta queste stazioni, la Nel Hydrogen, ha deciso in misura precauzionale di disattivare temporaneamente anche gli altri due impianti nel Paese. Di conseguenza, attualmente non è più possibile effettuare rifornimento d’idrogeno in Norvegia, da qui la decisione dei due costruttori asiatici. Nel 2018 sono state vendute in Norvegia 51 auto alimentate ad idrogeno, quattro in meno dell’anno precedente. Toyota produce la Mirai, mentre Hyundai costruisce la Nexo.

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