Mitsubishi celebra i dieci anni dalla nascita della i-MiEV

La prima city car elettrica del marchio ha raggiunto fino ad oggi un totale di 31.000 unità vendute

Sono passati dieci anni da quando Mitsubishi segnava la strada a un cambiamento epocale per l'industria automobilistica: il lancio sul mercato della i-MiEV, prima city car a zero emissioni del marchio. Da quel momento la vettura ha subito riscontrato un grande successo, divenendo in molti paesi auto governativa, auto dei servizi taxi o auto per le flotte. E nel 2011 è diventata anche un veicolo commerciale, chiamata Minicab MiEV, per raggiungere un totale di 31.000 unità vendute nel corso degli ultimi dieci anni.

Nel contempo la i-MiEV ha avuto un ruolo importante anche nell’accelerazione delle attività di ricerca e sviluppo di MMC, in primis per quanto riguarda le motorizzazioni elettriche (EV), che hanno portato direttamente al lancio, nel 2013, di Outlander PHEV, un SUV dotato di un innovativo sistema ibrido plug-in che abbina due motori elettrici ad uno a benzina. La batteria da 16 kilowatt e il motore elettrico compatto posteriore di i-MiEV forniscono alla vettura un’autonomia di 160 km (NEDC*2 correlato/105 km (WLTP*3). Le dimensioni compatte della vettura sono perfette per l’ambiente urbano, ma grazie a uno studio intelligente dei volumi, l’auto offre al suo interno sufficiente spazio per quattro persone.

Con l’attuale crescita della richiesta di vetture elettriche, MMC sta preparando la commercializzazione di vetture V2H e V2G (Vehicle to Grid - da vettura a rete elettrica) per sviluppare e promuovere ulteriormente le vetture elettriche (EV) e i veicoli ibridi elettrici plug-in (PHEV). L’azienda considera questo sviluppo come un altro passo avanti nella creazione di una nuova era, che sarà definita da un rapporto integrato tra l’automobile e le persone, la società e l’ambiente.

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