Formula 1: Hamilton auspica il ritorno di motori V12 e cambio manuale

Secondo il pilota britannico del team Mercedes-AMG, campione del mondo in carica, la Formula 1 dovrebbe tornare ad essere uno sport da veri uomini e non da ragazzini.

Formula 1 Lewis Hamilton
Il pilota Lewis Hamilton, campione del mondo in carica, ha criticato fortemente la Formula 1 moderna nel corso della conferenza stampa di giovedì 6 Giugno, in vista del Gran Premio del Canada 2019 in programma domenica 9 Giugno sul circuito di Montreal. Il campione britannico del team Mercedes-AMG ha puntato il dito contro il regolamento della Formula 1, destinato ad essere modificato pesantemente per la stagione 2021.

Secondo Hamilton, la Formula 1 dovrebbe tornare ai motori V12 aspirati abbinati al cambio manuale, quindi con le monoposto dotate di tre pedali. Inoltre, il livello di difficoltà del pilota dovrebbe essere incrementato con l'eliminazione del servosterzo e le vie di fuga meno ampie. Solo così, stando alle parole del pilota cinque volte campione del mondo, la Formula 1 tornerebbe ad essere uno sport da veri uomini e non da ragazzini, diminuendo la facilità di adattamento, soprattutto dal punto di vista fisico.

Nello specifico, Lewis Hamilton ha dichiarato che: "Se potessi scegliere io tornerei ai motori aspirati, al cambio manuale, renderei le cose più difficili per i piloti, toglierei le vie di fuga enormi, il servosterzo. Devono essere gare che ti portano all’esaurimento fisico, come una maratona. A volte esci dalla macchina e potresti fare altre due o tre gare di fila e la F1 non dovrebbe essere così. È uno sport da uomini, tanti ragazzini ora entrano in F1 e si adattano molto rapidamente. Riusciamo ad avere carriere così lunghe perché le gare sono facili da gestire".

In merito ai cambiamenti regolamentari del 2021, il pilota britannico ha spiegato che: "A mio avviso se guardiamo gli ultimi 12 anni ci sono sempre stati cambiamenti di regolamento per le macchine, per i costi e per i sorpassi. In generale le decisioni non sono state molto positive, i problemi sono sempre gli stessi. La gente non è contenta del divario tra i top team e gli altri. Non basta modificare il regolamento tecnico, continua ad esserci un problema fondamentale che non viene risolto. Ogni weekend ci sono sempre le stesse sessioni per 21 weekend all’anno, il format non è mai stato cambiato e forse andrebbe cambiato. I fan sono il motivo per cui noi possiamo continuare a fare questo lavoro”.

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