Auto elettriche: Honda e, telecamere al posto degli specchietti

La vettura elettrica della casa giapponese la cui presentazione è prevista per la fine del 2019 monterà due telecamere invece degli specchietti retrovisori tradizionali. Maggiore visibilità ed efficienza aerodinamica

auto elettriche honda

Specchietti retrovisori? Roba del passato. Quelli ottici, perlomeno. La Honda e, la prima fra le prossime auto elettriche della casa giapponese (verrà presentata alla fine del 2019), monterà al posto dei tradizionali specchietti esterni due telecamere che proietteranno le immagini del traffico retrostante su due display da 6 pollici installati all’interno dell’abitacolo. Le telecamere sono collocate vicino al bordo superiore delle portiere e la loro larghezza non va oltre quella dei passaruota.

 

Auto elettriche: Honda e, specchietti digitali


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Ciò costituisce un vantaggio in termini aerodinamici (circa il 90% in meno nella resistenza all’avanzamento, al confronto con gli specchietti tradizionali). Alla Honda calcolano che il miglioramento nell’efficienza aerodinamica complessiva dell’auto valga intorno al 3,8%. Gli alloggiamenti delle telecamere sono ricoperti da un rivestimento idrorepellente, in modo da prevenire la formazione di gocce d’acqua sulle lenti.

Dal punto di vista della sicurezza, il conducente potrà selezionare una visuale normale oppure una panoramica. Si stima una riduzione dei punti ciechi di circa il 10% nella prima modalità e del 50% nella seconda. Quando s’innesta la retromarcia, sui display appaiono linee guida per facilitare la manovra, inoltre l’angolo di ripresa cambia per aumentare la visibilità posteriore. I livelli di luminosità dei display variano automaticamente in base alle condizioni della luce naturale.

Il sistema dispone anche di una funzione antiabbagliamento. Il risultato complessivo è una maggiore nitidezza rispetto agli specchietti tradizionali, anche in condizioni di guida notturna. La Honda e rappresenta il primo passo di una strategia che mira a commercializzare in Europa entro il 2025 solo modelli ad alimentazione alternativa, quindi prevalentemente auto elettriche. La batteria viene accreditata di un’autonomia di oltre 200 Km.

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