Rolls-Royce Wraith Eagle VIII al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2019

L'appeal dello Spirito d'Estasi emerge in tutto il suo vigore nella nuova Rolls-Royce Wraith Eagle VIII, auto di lusso per collezionisti tirata in soli 50 esemplari.

La nuova Rolls-Royce Wraith Eagle VIII è una Collection Car presentata dalla prestigiosa casa inglese al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2019. Gli uomini dello "Spirito d'Estasi" hanno tolto il drappo durante l'evento sulle sponde del lago di Como, per svelare al pubblico la più recente serie limitata, con un tetto produttivo di 50 esemplari.

Quest'auto di lusso rende omaggio al primo volo transatlantico senza scalo, compiuto nel mese di giugno del 1919 dal capitano John Alcock e dal tenente Arthur Brown, su un biplano alimentato da 2 motori Rolls-Royce Eagle VIII da 20.3 litri, con 350 cavalli di potenza. Ed è proprio da questo straordinario propulsore che la vettura prende il nome.

Rolls-Royce celebra il centenario dell'impresa con una Collection Car contemporanea, che si rivolge agli avventurieri dei tempi moderni, rendendo però un tributo alla memoria di coloro che hanno cambiato il corso della storia. Il risultato è un oggetto del desiderio, in onore di un'impresa eroica, frutto delle straordinarie capacità del reparto di personalizzazione Bespoke Collective della casa di Goodwood.

L'esterno della nuova Rolls-Royce Wraith Eagle VIII evoca la straordinaria avventura notturna di Alcock e Brown. Guardando la carrozzeria si notano i due toni in grigio canna di fucile e Selby Grey, separati da una striscia in ottone, che anticipa alcuni dettagli presenti all'interno. Le bande nere della griglia richiamano immediatamente il vano del motore Rolls-Royce Eagle VIII del Vickers Vimy, mentre i cerchi sono parzialmente levigati con una finitura traslucida a effetto ombra.

Spostandosi nell'abitacolo, si viene colpiti dalla solita epifania di lusso, qui ancora più esaltata. Le finiture sartoriali sono autentiche prove di grande maestria e concorrono alla magia di una tela espressiva che entra nel cuore dalla porta principale. I pellami Selby Grey e neri sono impreziositi da accenti in ottone, rievocativi del sestante che ha giocato un ruolo chiave nel successo della traversata transatlantica.

Impossibile non notare le griglie in ottone che coprono le casse della nuova Rolls-Royce Wraith Eagle VIII: belle e distintive, raffigurano la distanza di volo di 3.025 chilometri. Lo stesso materiale abbellisce le tasche portaoggetti sulla porta lato passeggero, mentre la portiera del lato conducente include una targa che riporta la quotazione di Churchill a elogio degli straordinari conseguimenti del duo. I monogrammi 'RR' finemente ricamati sui poggiatesta completano degnamente il quadro.

Nel cruscotto spicca un intricato intarsio di oro, argento e rame, che risalta su uno sfondo in eucalipto affumicato, ritraendo i ricchi dettagli visibili in immagini notturne della Terra vista dall'alto. La scena prosegue fino alla consolle centrale, che regala un'esperienza emotiva e immersiva agli occupanti moderni. Più in basso, le pareti trapuntate con cuciture in ottone del tunnel centrale sono un chiaro riferimento al Vickers Vimy con motore V12. L'orologio, vero e proprio gioiello per la misurazione del tempo, è come la classica ciliegina sulla torta di una esecuzione curata al meglio in ogni suo aspetto dialettico.

La caratteristica più accattivante della Collection è probabilmente lo straordinario Starlight Headliner. Tantissime luci a LED riproducono il cielo stellato ai tempi del volo del 1919. La traiettoria e le costellazioni sono ricamate con filo in ottone, mentre l'esatto momento in cui il duo si è innalzato sopra le nuvole per farsi guidare dalle stelle è messo in evidenza da un luce rossa a fibra ottica. Le nuvole sono finemente impuntante, per sigillare la magia e lo sfarzo della nuova Rolls-Royce Wraith Eagle VIII.

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