Formula 1: test Barcellona, Mercedes sempre più veloci

I due giorni di test per le gomme Pirelli 2020 e 2021 hanno visto la Mercedes cogliere i migliori tempi con Bottas e il giovane Mazepin. Ferrari dietro ma al Cavallino si sono dedicati totalmente alla ricerca di soluzioni per le prestazioni finora deludenti della SF90. In pista con la rossa anche Antonio Fuoco

Formula 1 2019 Test Barcellona

La sintesi è che non cambia niente. Anche i test della Formula 1 del 14 e 15 maggio a Barcellona (andavano provate le gomme che la Pirelli fornirà per le stagioni 2020 e 2021, anno questo in cui le termocoperte saranno vietate) hanno espresso lo stesso verdetto: la Mercedes va sempre più forte di tutte le altre squadre. Va però rimarcato che il team tedesco è stato l'unico tra i principali ad aver cercato il giro veloce con le gomme più performanti, cioè le rosse con codice C5. Ad ogni modo, nella prima giornata Valtteri Bottas ha realizzato il miglior tempo assoluto di entrambe le sessioni, girando in 1.15:511, a circa un decimo dalla pole position da lui ottenuta sabato 11 su questo circuito nelle qualifiche del GP di Spagna (1.15:406 su mescola C3 2019). Il pilota finlandese ha percorso nel test di martedì 131 giri.

 

Test Formula 1 Barcellona, primo giorno


La Ferrari nella prima giornata ha mandato in pista entrambi i piloti titolari, l'obiettivo era capire cosa non vada nella SF90. Charles Leclerc ha percorso 132 giri, il miglior tempo lo ha ottenuto su gomme C2 (medie), 1.16:933, secondo della giornata. Sebastian Vettel ha invece condotto la macchina che la Ferrari ha messo a disposizione per i test specifici della Pirelli: montando gomme non marcate, il tedesco ha registrato il nono tempo della giornata: 1.18:425; per lui 133 giri in totale. Terzo tempo per la Toro Rosso di Daniil Kvyat, 1.17:679 su pneumatici C4. L'Alfa Romeo Sauber ha mandato in pista un giovane pilota della Ferrari Academy, Callum Ilott; per lui 41 giri, miglior tempo su gomme C2 a 1.19:819. Ha girato poco perché è andato a sbattere alla curva 3 distruggendo la macchina, fortunatamente senza conseguenze per lui.

 

Test Formula 1 Barcellona, secondo giorno


Il ritornello si è ripetuto nella seconda giornata, mercoledì 15. Questa volta sulla Mercedes è salito il giovane russo Nikita Mazepin, attualmente impegnato in Formula 2 senza aver ottenuto risultati di rilievo. Ma la freccia d'argento quest'anno appare su un altro pianeta ancora più di quanto lo fosse nel 2014. Dopo avergli fatto percorrere 128 giri, il team ha regalato al suo collaudatore le migliori condizioni per guadagnarsi visibilità mediatica: con vettura in assetto da qualifica (serbatoio vuoto e gomme C5), Mazepin ha fermato il cronometro sul tempo di 1.15:775, circa tre decimi in più sulla pole del gran premio.

La Ferrari ha mandato in pista un altro dei suoi piloti provenienti dalla Academy: Antonio Fuoco, anche lui impegnato in F2. Per lui 120 giri, miglior tempo 1.17:284 su gomme C4, terzo della giornata. Leclerc ha girato invece per la Pirelli, gomme ignote, 127 giri e miglior tempo di 1.17:349, quarto di giornata. Il secondo tempo è stato ottenuto dalla Toro Rosso di Alexander Albon, 1.17:079 su gomme C5. Quinto tempo per l'Alfa di Kimi Raikkonen, gomme C5, 1.17:393.

  • shares
  • Mail