Gruppo FCA: 2 miliardi per rispettare le normative sulle emissioni

Il gruppo italo americano dovrà spendere circa 2 miliardi di dollari per rispettare le nuove normative relative alle emissioni inquinanti entrate in vigore negli Stati Uniti e in Europa. FCA ha già, in questo senso, investito un ingente somma di denaro per l'accordo con il costruttore americano Tesla per l'acquisto di crediti green da poter aggiungere alla propria flotta veicoli

FCA

L'industria automotive sta vivendo uno dei suoi periodi più intensi degli ultimi anni: la sfida di diffondere le automobili elettriche, la necessità di trovare nuove soluzioni per la mobilità urbana e l'obbligo di costruire vetture che rispettino delle severissime norme relative alle emissioni inquinanti.

Proprio questo ultimo tema, costringerà il gruppo italo americano FCA ad investire circa 2 miliardi di dollari per poter adeguare la propria produzione alle nuove leggi vigenti in USA e Europa. Un primo passo in questa direzione, é stato il recente accordo siglato con l'azienda Tesla, che prevede il conteggio delle elettrice costruite in America tra i modelli venduti nel vecchio mondo da Fiat Chrysler.

Si tratta di una strategia autorizzata da Bruxelles che consente alle società meno virtuose di acquistare dei crediti green dai marchi automobilistici che producono vetture a basso impatto ambientale, evitando così il pagamento di pesanti sanzioni. A partire dal 2021, tuttavia, in Europa entrerà in vigore il nuovo regolamento, che prevede un limite massimo di 95 g/km di emissioni di CO2.

Durante il 2018, FCA ha registrato emissioni complessive per un totale di 128 g/km: entro tre anni il dato dovrebbe abbassarsi attorno ai 98,5 g/km, una quantità non sufficiente ad evitare una multa che ad oggi ammonterebbe a circa 700 milioni di euro. L'accordo con il marchio di Elon Musk é stato dunque necessario proprio per cercare di ridurre l'imponente impatto economico che una situazione di questo tipo potrebbe avere sulle casse del gruppo.

L'acquisto di crediti, tuttavia, si farà sempre meno consistente una volta che la gamma FCA potrà proporre vetture ibride ed elettriche: entro il 2022, il listino dovrebbe poter offrire ben 17 modelli dotati di batteria, tra questi, il più atteso ed importante é sicuramente la 500 elettrica, costruita nello stabilimento italiano di Mirafiori e attesa sul mercato nel 2020.

 

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