Porsche Panamera: dieci anni di successi per la berlina sportiva

Primo decennio di produzione per la Porsche Panamera, la sportiva coupé a cinque porte, nel frattempo giunta alla seconda generazione.

Porsche Panamera


Esattamente dieci anni fa, al Salone di Shangai che aprì i battenti nel mese di aprile del 2009, fu svelata la Porsche Panamera. Primo modello con la carrozzeria coupé a cinque porte della Casa di Zuffenhausen, è stata prodotta in oltre 235.000 esemplari, ben al di sopra delle aspettative fissate nell'obiettivo di circa 20.000 unità annue. Rappresentava la versione di serie dei prototipi Mirage, Meteor e Phantom, mentre la denominazione derivava dalla gara messicana Carrera Panamericana.

La prima generazione della Porsche Panamera, nota anche come modello G1, era dotata di sospensioni pneumatiche, spoiler posteriore regolabile e sistema start-stop. La relativa gamma prevedeva motorizzazioni a benzina, diesel ed ibride, da 250 CV a 550 CV di potenza. Era previsto l'abbinamento alla trazione posteriore o integrale, al cambio meccanico a sei marce, oppure al cambio sequenziale a doppia frizione PDK a sette rapporti per le unità a benzina V6 e V8 aspirate, nonché al cambio automatico ad otto rapporti per le versioni diesel ed ibride. Nel 2013, invece, fu sottoposta al restyling di metà carriera e debuttò la variante Executive a passo lungo, destinata soprattutto al mercato cinese, mentre la potenza massima incrementò fino a 570 CV.

La seconda generazione della Porsche Panamera, nota anche come modello G2, è stata introdotta nel 2016. Oltre alle varianti standard ed Executive a passo lungo, la gamma comprende anche la declinazione Sport Turismo, versione di serie dell'omonima concept car esposta al Salone di Parigi del 2012 ed introdotta nel 2017. Disponibile in varie da declinazioni da 330 CV a 680 CV di potenza, è dotata anche di cambio automatico a doppia frizione PDK ad otto rapporti, sospensioni pneumatiche a tre camere d'aria, quattro ruote sterzanti e sistema antirollio PDCC Sport. Lo scorso anno, il 67% degli esemplari di Porsche Panamera immatricolati sul mercato europeo erano a propulsione ibrida.

Infatti, la Porsche Panamera ha dato il via alla Casa di Zuffenhausen nell'elettrificazione. Nel 2011 ha debuttato la versione S Hybrid da 380 CV di potenza complessiva, poi sostituita due anni dopo dalla declinazione S e-Hybrid da 416 CV di potenza complessiva e 36 km di autonomia in modalità elettrica grazie alla tecnologia Plug-In. Attualmente, la Porsche Panamera è disponibile in due versioni a propulsione ibrida Plug-In, ovvero la 4 e-Hybrid da 462 CV di potenza complessiva e la Turbo S e-Hybrid da 680 CV di potenza complessiva.

Tuttavia, in passato sono stati numerosi i tentativi della Casa di Zuffenhausen nel settore delle berline granturismo, in primis negli anni '50 con il prototipo della Porsche 356 a quattro posti, nota anche come Type 530 e riconoscibile per il passo lungo, le porte più ampie e il tetto rialzato. Successivamente, sono stati realizzati anche i prototipi dei modelli Porsche 911 e Porsche 928 con la carrozzeria a quattro porte. Infine, nel 1988 fu avviato lo sviluppo della Porsche 989, berlina sportiva a quattro porte con il motore V8 anteriore e l'abitacolo a quattro posti veri, poi interrotto nel 1992 e quindi rimasto allo stadio di prototipo.

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