Auto blu: pronti due bandi gara dal valore di 168 milioni di Euro

Lo stato italiano é pronto a noleggiare 7900 nuove vetture senza autista e altro 380 con conducente: il valore totale per questi contratti vale 168 milioni di Euro. Si tratta di un investimento importante, dopo anni in cui le vetture pubbliche erano sempre state in diminuzione, che andrebbe a pesare ulteriormente sul bilancio statale in un periodo già di particolare incertezza.

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A fine 2018 lo stato Italiano ha indetto due bandi di gara per rinnovare le auto blu tramite la formula del noleggio a lungo termine. Nel dettaglio si prevede l'acquisto di oltre 8.000 auto destinate alle funzioni pubbliche, per un contratto dal valore complessivo di 168 milioni di Euro. Un investimento importante che andrebbe a pesare ulteriormente sulle casse statali in un periodo di particolare incertezza.

La Consip, società interamente controllata dal Ministero dell'economia, ha così deciso di acquistare 7.900 veicoli senza autista, le cosiddette "auto grigie", e di altre 380 con conducente, ovvero le note "auto blu". Queste ultime, in particolare, saranno blindate e avranno motori di cilindrate superiore a 1.600 cc: stiamo dunque parlando di automobili di un certo prestigio e valore.

Analizzando più da vicino i dati scopriamo che delle 7.900 auto grigie, 2.000 sono vetture operative (quindi destinate ad esempio alle Asl),  1.750 saranno veicoli intermedi, altre 1.500 si aggiungeranno al parco veicoli delle forze dell'ordine e, infine, 1.250 saranno furgoni e 1.200 le automobili a doppia alimentazione.

Per quanto riguarda le auto blu, invece, si tratta di 160 SUV, 140 berline a quattro porte e 80 berline a cinque porte, tutte con carrozzeria blindata in quanto serviranno, tra le altre cose, agli spostamenti dei magistrati sotto scorta, soggetti spesso a intimidazioni e ritorsioni criminali.

Sulla vicenda é intervenuto anche il Ministro dello sviluppo economico Luigi di Maio, il quale avrebbe affermato che arrivati a questo punto sarebbe alquanto difficile fermare il bando. Il titolare del dicastero per lo sviluppo economico e vice premier ha comunque precisato che chiederà presto al presidente del consiglio Giuseppe Conte un decreto per ridurre ulteriormente il parco auto grigie e blu di proprietà dello stato Italiano.

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