GP Bahrain F1 2019: le pagelle di Manama

GP del Bahrain: promossi e bocciati della gara di Manama, secondo appuntamento del campionato mondiale di Formula 1 2019.

Dopo il rocambolesco GP del Bahrain vediamo promossi e bocciati della gara disputata sul circuito di Sakhir.

Charles Leclerc: voto 9


Nella gara di ieri si è preso la Ferrari e i suoi tifosi: solo la sfortuna gli ha impedito di cogliere la sua prima vittoria in carriera, costruita con autorità da leader prima che emergessero i problemi tecnici. Schiacciante la superiorità mostrata soprattutto al suo compagno di scuderia, sverniciato al sesto giro dopo una partenza non perfetta. Si può consolare pensando al primo podio in carriera e ad un futuro che gli sorride.

Lewis Hamilton: voto 8


Fortuna, si. Ma se l'è meritata trovandosi al posto giusto per cogliere l'occasione dopo l'ennesimo duello con Vettel, terminato con il solito epilogo: lui passa, il tedesco va in testacoda.

Lando Norris: voto 8,5


E' lui il volto nuovo e sorridente di questa McLaren finalmente tornata veloce. Spinge forte e conferma le ottime impressioni che aveva dato nella gara australiana. Batte un'altra volta il ben più esperto compagno di scuderia Carlos Sainz.

Valtteri Bottas: voto 6


In partenza passa Hamilton, che però gli restituisce il favore poche curve dopo. A quel punto disputa una gara regolare che gli consente di salire sul secondo gradino del podio grazie ai guai di Leclerc. Rimane in vetta al mondiale piloti, anche se la sensazione è che l'Australia sia stata solo una parentesi.

Alexander Albon: voto 7


Alla fine si deve arrendere alla superiorità della Red Bull di Gasly, non senza prima aver venduto cara la pelle. Insieme a Norris rappresenta una delle facce nuove più interessanti di questo inizio di stagione.

Pierre Gasly: voto 5


Ottavo posto con una Red Bull che vale posizioni ben più prestigiose. Deve ancora capire la macchina per poter mostrare il suo talento, che c'è.

Sebastian Vettel: voto 3


Un film già visto: Hamilton lo attacca, lui fa di tutto per resistere e va in testacoda mentre l'avversario passa. Oltretutto rompe anche l'ala anteriore e la sua gara diventa un calvario. Weekend nero per lui: doveva dimostrare di essersi messo alle spalle gli errori della passata stagione e non è cosi. Inoltre le prende per tutto il weekend da Leclerc, che ha mostrato sia in gara sia in qualifica di essere più veloce di lui. Aveva la macchina per stare al posto di Hamilton quando il monegasco ha avuto problemi alla sua power-unit.

Renault: voto 3


Prima le schermaglie in pista tra Ricciardo e Hulkenberg poi il ritiro in simultanea a due giri dal termine: se non è un record poco ci manca.

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