Auto elettriche: Seat attacca la spina

Nella conferenza stampa annuale del bilancio 2018 la Seat conferma vendite e utili da record e accelera sugli investimenti per le nuove alimentazioni: 6 modelli fra elettrici e ibridi plug-in entro il 2021

Una strategia sempre più elettrificata. La Seat, nella conferenza stampa del 27 marzo, ha presentato i risultati del bilancio 2018 confermando vendite e utili da record. E ora spingerà a fondo l'acceleratore sugli investimenti per le nuove alimentazioni: tra qui e il 2021 arriveranno sul mercato 6 nuovi modelli tra auto elettriche e ibride plug-in.

Seat: 2018 migliore anno della storia


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Il 2018 è stato un anno d'oro per la Seat.Le consegne hanno raggiunto il livello più alto della storia della casa spagnola: 517.600 auto vendute, +10,5% rispetto al 2017. E anche Cupra ha cominciato col botto come marchio indipendente, grazie a 14.400 vendite. L'utile netto ammonta a 294 milioni di euro, +4,6%; il fatturato è di 9,991 miliardi, +anche qui 4,6%. Negli ultimi 5 anni il fatturato è cresciuto del 33%.

Alla conferenza stampa del 27 marzo ha partecipato anche l'amministratore delegato del Gruppo Volkswagen, Herbert Diess. Il capo della galassia di Wolfsburg, di cui Seat fa parte, ha dichiarato: "Seat ha assunto un nuovo ruolo all’interno del Gruppo Volkswagen, con responsabilità crescenti. I risultati di quest’anno mostrano il potenziale del marchio per poter sfruttare nuove opportunità di crescita e aprire nuovi mercati. Il progetto legato alla piattaforma per le vetture elettriche di piccole dimensioni rappresenta un importante passo in avanti verso una mobilità elettrica più democratica. Seat realizzerà la prima vettura elettrica progettata specialmente per spostamenti urbani".

Luca De Meo, presidente e amministratore delegato della Seat, ha aperto la conferenza stampa con queste parole: "Il 2018 è stato il miglior anno nella storia di Seat. Abbiamo i nostri prodotti nei segmenti più rilevanti e profittevoli, e ciò ci ha portato a essere tra i marchi che sono cresciuti di più in Europa negli ultimi tre anni. L’offensiva SUV iniziata nel 2016 ha superato le nostre più rosee aspettative, e un’auto se tre venduta dal marchio lo scorso anno rientra in questo segmento. Seat ora può guardare dritto in faccia il suo futuro". Il CEO della Seat ha chiuso la propria introduzione aggiungendo: "Cosa è cambiato nella Seat negli ultimi anni? L'atteggiamento (Attitude, in inglese). Le persone sono orgogliose e motivate. Questo è per me l'elemento più importante".

Auto elettriche: l'offensiva della Seat


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La Seat ha già investito nel 2018 ben 1,2 miliardi di euro in ricerca e sviluppo (+27,1% rispetto al 2017). E per il futuro l'acceleratore sarà premuto ancora più a fondo. L'offensiva elettrica prevede che da qui al 2021 la gamma di prodotti includerà 6 modelli elettrici e ibridi plug-in a marchio Seat e Cupra, utilizzando la piattaforma elettrica per veicoli urbani del Gruppo Volkswagen. Inoltre a Barcellona è in corso di costruzione un nuovo centro per sviluppare soluzioni innovative per la mobilità.

Holger Kintscher, vicepresidente Finanza, IT e Organizzazione di Seat, ha commentato: "Non possiamo riposarci sugli allori. Vanno affrontate le sfide sulla nuova mobilità. Il 5,7% dei nostri ricavi è destinato agli investimenti. Il 6,5% dei nostri ricavi è assegnato alle attività di ricerca in sviliuppo. Una cifra di 1,2 miliardi che rappresenta circa il 3% di tutte le spese in R&D delle industrie in Spagna".

Queste saranno le prossime auto ibride ed elettriche della Seat, annunciate da De Meo: "La Mii Electric sarà un aperitivo nel 2019. Nel 2020 arriverà la nuova generazione della Leon, avrà una versione ibrida plug-in da 245 cavalli ed emissioni di CO2 inferiori a 50 grammi. A fine 2020 vedremo la El Born. Nello stesso tempo arriveranno Cupra Leon e Leon ST con una versione ibrida plug-in. Poi la Tarraco PHEV. Quindi la Cupra Formentor. Inoltre La Seat svilupperà con Volkswagen dalla piattaforma di Wolfsburg una nuova auto elettrica da 4 metri che verrà prodotta a Martorell". Si tratta di una versione più piccola della Modular Electric Drive Toolkit (MEB) su cui verranno prodotti modelli sotto i quattro metri di lunghezza di diversi marchi, tra cui appunto Seat. L’obiettivo della nuova piattaforma è quello di sviluppare vetture elettriche con prezzi di ingresso inferiori ai 20.000 Euro. Oltre 300 ingegneri altamente qualificati saranno coinvolti in questo progetto in Spagna.

Sul ruolo fondamentale delle auto elettriche, Herbert Diess ha aggiunto: "Entro il 2023 il Gruppo Volkswagen avrà investito oltre 30 miliardi di euro nell'elettrificazione. Non c'è alternativa alla mobilità elettrica per ridurre le emissioni in modo significativo".

Seat 2018, riassunto di un anno d'oro


Cupra Formentor

La Seat ha centrato nel 2018 dei risultati molto importanti, non solo per gli azionisti. Infatti lo scorso anno è stato completato l'aumento di 1.500 unità nella forza lavoro negli ultimi tre anni. E il prossimo 15 aprile ogni dipendente riceverà un premio extra di 1.068 euro, +49%,2% rispetto al 2017.
Dal punto di vista dei modelli, questi successi ruotano naturalmente per la maggior parte sul ramo SUV, in particolare la compatta Arona, oltre alla più grande Ateca: questi due modelli hanno il più alto margine di contribuzione nella costruzione dei profitti della casa. Negli ultimi mesi è stata inoltre avviata a Wolfsburg la produzione della Tarraco. La fabbrica di Martorell è prossima alla saturazione, poiché la sua capacità produttiva è attualmente impegnata a più del 95%. E anche il nuovo marchio indipendente Cupra sta dando parecchie soddisfazioni. De Meo ha puntualizzato che "Cupra è diventata la nostra unità più redditizia dalla sera alla mattina, sia in termini di ritorno sull'investimento che come cifre assolute".

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