Incentivi auto elettriche: in Germania dureranno fino al 2030

Il ministro tedesco delle Finanze, Olaf Scholz, non sembra aver dubbi sulla proroga degli incentivi alle auto elettriche ma si discute ancora su quali veicoli favorire.


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Nessun dubbio per il titolare del dicastero tedesco delle Finanze Olaf Scholz (in foto con la cancelliera Angela Merkel) in merito alla proroga degli attuali incentivi alle auto elettriche e ibride in Germania, che scadono nel 2021. Il ministro è fermamente intenzionato a confermarli fino a tutto il 2030. Ma non è ancora stato deciso come erogarli e, di conseguenza, quali tecnologie incentivare maggiormente.

Parlando con la Frankfurter Allgemeine Zeitung degli enormi investimenti che stanno affrontando i costruttori auto per il passaggio all'elettrico, il ministro ha dichiarato: "Lo Stato deve accompagnare questi sforzi con l'espansione delle infrastrutture di ricarica e con gli incentivi fiscali. Credo che sia importante da un punto di vista di politica industriale che noi estendiamo il nostro programma di incentivi ai veicoli elettrici a batteria e ibridi plug in, attualmente limitato al 2021".

Gli incentivi tedeschi, quindi, dureranno per tutta la prossima decade. Ma cosa verrà incentivato maggiormente? Al momento è in atto uno scontro tra Volkswagen da una parte e BMW e Mercedes dall'altra.

Il gruppo di Wolfsburg vorrebbe incentivare maggiormente le auto elettriche con almeno 200 km di autonomia e massimo 4 metri di lunghezza, mentre gli altri due costruttori preferirebbero spalmare gli incentivi in modo che anche le auto di grandi dimensioni e ibride plug in (ma con autonomia limitata a poche decine di km quando vanno in 100% elettrico) siano incentivabili.

La differenza non è da poco: con il "modello Volkswagen" si usano soldi pubblici per forzare la transizione all'elettrico "di massa" ed "economico" (grazie alle ridotte dimensioni dell'auto), mentre con il "modello BMW-Mercedes" si certifica la neutralità tecnologica della politica e si limita l'intervento pubblico alla semplice imposizione di limiti alle emissioni di CO2 per chilometro percorso.

Il ministro Scholz al momento sembra voler dare un colpo al cerchio e uno alla botte: incentivare sia gli EV puri che gli ibridi, ma "allo stesso tempo dovremmo prescrivere un incremento della percorrenza elettrica dei veicoli".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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