Citroën Italia: la grande sfida del CIR 2019 [Video]

Il tricolore rally è dietro l'angolo, con Citroën Italia pronta a giocarsi le sue carte con Luca Rossetti ed Eleonora Mori, a bordo di una C3 R5.

Manca poco all'inizio del Campionato Italiano Rally 2019 e Citroën Italia si prepara a sostenere la sfida con la competitiva C3 R5, affidata a Luca Rossetti ed Eleonora Mori. La casa del "double chevron" vuole dire la sua nella stagione sportiva alle porte, che prenderà le mosse il prossimo 22 marzo, con il Rally "Il Ciocco e Valle del Serchio". Sarà questa la prima tappa del calendario agonistico tricolore, articolato in otto gare.

La C3 R5 chiamata al confronto è stata messa a punto da Citroën Racing. Cuore dell'auto è un motore a quattro cilindri di 1.6 litri, disposto trasversalmente, con distribuzione a doppio albero a camme in testa e 16 valvole, iniezione diretta Magneti Marelli e turbocompressore con flangia in aspirazione di 32 mm. La potenza? 282 cavalli a 5000 giri/min, con coppia massima di 420 Nm (a 4000 giri/min).

La trazione è integrale permanente con i differenziali anteriore e posteriore autobloccanti, cambio sequenziale Sadev a cinque rapporti con comando manuale a leva e frizione a doppio disco in materiale cerametallico.

Con questa vettura Luca Rossetti ed Eleonora Mori cercheranno di ottenere i risultati più luminosi nel CIR 2019. I due hanno una buona sintonia sportiva, che si è consolidata nel tempo, portandoli a diventare coppia fissa in auto dal 2016, quando la navigatrice vicentina sostituì Matteo Chiarcossi, fido assistente alle note di Rossetti fino a quel punto.

Luca vanta un palmares di spessore. Il pilota friulano ha una grande esperienza internazionale, che si è tradotta in quattro successi parziali nell'Intercontinental Rally Challange e in sette sigilli nell'Europeo, campionato che si è aggiudicato tre volte, stabilendo un vero e proprio record. Nel 2012 ha conquistato il campionato turco. In Italia ha vinto il tricolore rally nel 2008 con una vettura di Groupe PSA. Ora parte una nuova avventura.

CIR 2019, Citroën; le parole di Luca Rossetti


«Esaminando quanto la C3 R5 ha fatto vedere nel WRC-2 della stagione passata e soprattutto i risultati dei test pre-campionato che abbiamo svolto in Liguria, debbo dire di essere stato piacevolmente sorpreso dalla qualità della trasmissione e del motore, pronto nella risposta e facile da utilizzare. La C3 R5 è sensibile alle regolazioni, indice di un buon telaio. La parte strutturale è ottima".

«Rispetto alle altre R5 che ho utilizzato in gara –continua Luca Rossetti- mi sono trovato subito a mio agio, e questa è una dote importante perché dà al pilota quella tranquillità necessaria per poter spingere a fondo. Unico aspetto su cui dovremo lavorare è l'impianto frenante. Inoltre, dovremo adattarne il set-up alle caratteristiche dei tracciati su cui si disputa il CIR. Si tratta di un lavoro delicato che richiederà all'inizio dei continui aggiustamenti perché, voglio sottolinearlo, la C3 R5 è al debutto assoluto in Italia e perché dovremo confrontarci con avversari che di quei tracciati hanno grande esperienza».

«Sono, comunque, molto fiducioso per le tante qualità –conclude Rossetti- che la C3 R5 ha dimostrato e perché posso contare su un team molto valido, con persone estremamente professionali e competenti con cui ho sempre mantenuto un rapporto di grande stima anche quando eravamo avversari».

CIR 2019, Citroën: le parole di Eleonora Mori


«Sono contenta e molto emozionata, perché raccolgo un'eredità pesante dalla navigatrice di Groupe PSA che mi ha preceduto e quindi dovrò cercare di fare del mio meglio. Entriamo in un team che fa parte di un Gruppo che ha scritto la storia del tricolore dal 2008 a oggi. Dobbiamo entrarci con grande umiltà ma anche consapevoli della nostra forza».

CIR 2019, Citroën: le riflessioni di Carlo Leoni


«Il motorsport è centrale per tutti i nostri brand nelle attività di marketing e di comunicazione - dichiara Carlo Leoni, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne PSA Italia – e la partecipazione di Citroën al Campionato Italiano Rally si inserisce all'interno di questa strategia. Progetto che sarà a supporto dei successi commerciali della C3 e che celebrerà il centenario del marchio fondato da André Citroën nel 1919».

  • shares
  • Mail