Auto elettriche: Tesla tratta con CATL per le batterie

Secondo indiscrezioni, Tesla non avrebbe ancora trovato il fornitore delle batterie per le auto elettriche che costruirà nella Gigafactory di Shanghai: in corso trattative con CATL.


fabbrica tesla shanghai cina
A fine gennaio Tesla era in trattative con il produttore di batterie Lishen per la fornitura degli accumulatori da montare nelle auto elettriche che verranno prodotte nella nuova Gigafactory cinese di Shanghai, ora invece starebbe dialogando con CATL, tra i giganti mondiali del settore. Il fornitore di batterie per le Model 3 e gli altri modelli Tesla che saranno prodotti in Cina, quindi, non è stato ancora deciso.

Lo riporta Bloomberg citando fonti interne e riservate e aggiungendo che CATL starebbe parlando delle specifiche tecniche con gli ingegneri di Tesla e che ancora non c'è alcuna garanzia di un accordo definitivo a breve. La casa californiana, quindi, continua ad esplorare tutte le possibilità poiché ha bisogno di una fornitura di batterie di qualità e in alti volumi: dalla fabbrica di Shanghai, infatti, a pieno regime usciranno 500.000 auto elettriche l'anno.

Sembrerebbe smentita, quindi, la precedente notizia di un preaccordo già stipulato tra Tesla e Lishen e, anche per questo accordo con CATL, è bene restare con i piedi per terra. Tesla, però, non ha molto tempo da perdere: la costruzione della gigantesca fabbrica cinese prosege e la deadline prevista è addirittura fine maggio.

Per costruirla, Tesla ha già ricevuto finanziamenti dalle banche cinesi per 521 milioni di dollari, e sta cercando di ottenere un ulteriore finanziamento per arrivare fino a 700 milioni. Se la liquidità, come sembra, non mancherà allora entro la fine di quest'anno la fabbrica dovrebbe essere pienamente produttiva.

Tesla, negli Stati Uniti, utilizza per le sue auto batterie prodotte da Panasonic all'interno della Gigafactory di Reno, in Nevada. La capacità produttiva di questo impianto ha raggiunto i 20 GWh annui a metà 2018, quanto basta per equipaggiare 200.000 auto elettriche con batteria da 100 kWh, come le Tesla Model S100D. Ipotizzando che quelle 500 mila auto prodotte a Shanghai siano tutte Model 3 Mid Range (con batteria da 62 kWh), Tesla avrebbe bisogno di una ulteriore fornitura da almeno 31 GWh l'anno.

E sarà una fornitura locale, come Elon Musk ha già dichiarato in passato. Ma non sarà facile e non è escluso che, alla fine, Tesla possa selezionare più di un fornitore. CATL è già un gigante e crescerà ancora: grazie ad una raccolta di fondi pubblici (IPO) a febbraio ha raccolto altri 2 miliardi di dollari di finanziamenti, per aumentare ulteriormente la propria capacità produttiva.

Oggi produce 17,5 GWh di batterie e ne dovrebbe aggiungere altri 24 gWh entro il 2020. Non tutte queste batterie, però, sono e saranno utilizzabili sulle Tesla, che hanno specifici requisiti tecnici. Al momento, infatti, CATL produce anche moltissime batterie per autobus elettrici che sono molto diverse da quelle necessarie per le auto.

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