Autovelox Roma: nuovi dispositivi su dieci strade ad alto scorrimento

Su dieci strade ad alto scorrimento della capitale, saranno installati nelle prossime settimane dispositivi di rilevamento della velocità di ultima generazione, in grado di segnalare immediatamente ai vigili la targa dell'auto e di individuare, grazie ad una lente grandangolare, le auto parcheggiate in doppia fila

multe con autovelox

Per contrastare il problema delle infrazioni al codice della strada e della sosta selvaggia, il comune di Roma ha deciso di installare su almeno dieci strade ad alto scorrimento, dei tutor di ultima generazione in grado di rilevare le auto che violano i limiti di velocità e di inviare immediatamente la targa al comando generale dei vigili. Tra le caratteristiche del dispositivo, anche una speciale lente grandangolare che permetterà di ispezionare un raggio più ampio andando a sanzionare anche chi parcheggia in doppia fila. Nonostante i tutor siano generalmente usati in autostrada per misurare la velocità media dei veicoli, essi sono in grado di rilevare anche la velocità istantanea; gli apparecchi installati sulle strade cittadine di Roma verranno impiegati per la velocità istantanea, come degli autovelox.

Il progetto risale allo scorso anno, quando il comune di Roma mise a bilancio un milione di euro per l'acquisto dei sistemi di ultima generazione, ora manca solo l'autorizzazione della Ragioneria capitolina e poi si potrà ufficialmente iniziare. Le zone nelle quali saranno impiantati i nuovi dispositivi sono: Galleria Giovanni XXIII, via Cristoforo Colombo, via Cassia, via Casilina e poi via Nomentana, viale Marco Polo, via Pontina, via Ostiense e via Laurentina, via Pineta Sacchetti.

Tutte strade ad alto scorrimento, dove in un anno possono avvenire anche centinaia di incidenti. Il comune di Roma vuole così prevenire situazioni pericolose e che potrebbero mettere a repentaglio l'incolumità degli automobilisti, tuttavia, questa soluzione tornerà anche utile per ottenere un importante gettito fiscale: secondo le stime, le contravvenzioni potrebbero crescere, grazie ai tutor, del 50% o addirittura del 100% dato che su alcune di queste strade, non esiste nessun sistema di telerilevamento della velocità.

Tra le novità, come detto in precedenza, l'utilizzo di una speciale lente focale in grado di ampliare il raggio del dispositivo, permettendo di sanzionare anche i veicoli in doppia fila. Rilevata l'infrazione, il sistema invia automaticamente al comando dei vigili una segnalazione, i quali si recheranno sul posto per somministrare la contravvenzione.

Per rendere comunque effettivo l'utilizzo dei suddetti tutor, sarà necessario emanare degli appositi decreti prefettizi, uno per ogni tutor, che dovranno essere integrati con una nuova segnaletica verticale: ad almeno trenta metri prima del dispositivo, dovranno essere installati degli appositi cartelli che segnalino la presenza del tele laser, per evitare brusche frenate e possibili tamponamenti a catena.

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