Sicurezza stradale: passeggero senza cintura, la colpa al conducente

La Corte di Cassazione ha confermato, con un'apposita ordinanza, che la responsabilità in caso di danni ai passeggeri che viaggiano senza cintura di sicurezza è del conducente. L'automobilista ha quindi l'obbligo di far rispettare questa norma se non vuole incorrere in spiacevoli conseguenze in caso di sinistro

Cintura di sicurezza

Importante novità nell'ambito della sicurezza stradale: la Corte di Cassazione ha infatti confermato, con un'apposita norma, che in caso di incidente stradale che abbia come conseguenze la lesione dei passeggeri di un veicolo, la responsabilità dei danni ricadrà interamente sul conducente qualora chi occupava il veicolo non fosse stato assicurato con le cinture di sicurezza.

L'ordinanza 2531 del 30 gennaio 2019 non fa altro che confermare un orientamento della Corte di Cassazione già espresso una prima volta nel 2004 e successivamente nel 2017. Nel primo caso i giudici della suprema corte stabilirono che "il conducente di un autoveicolo non può porre o tenere in circolazione lo stesso, se si è reso conto che qualcuno dei trasportati non si conforma alle regole stabilite dalla normativa sulla circolazione stradale", dato che il conducente "rimane pur sempre colui che rende possibile la circolazione del veicolo con a bordo il trasportato, e quindi, sotto un profilo di normale diligenza, ha l'obbligo di fare effettuare detta circolazione in sicurezza e nel rispetto delle norme".

Successivamente, nel 2017, in un'altra sentenza è stato confermato che "il conducente di un veicolo è tenuto, in base alle regole della comune diligenza e prudenza, ad esigere che il passeggero indossi la cintura di sicurezza e, in caso di sua renitenza, anche a rifiutarne il trasporto o ad omettere l’intrapresa della marcia. Ciò a prescindere dall’obbligo e dalla sanzione di chi deve fare uso della detta cintura".

La recente norma di gennaio, quindi, ribadisce ancora una volta quanto sia responsabile l'automobilista dell'incolumità dei suoi passeggeri, e debba quindi necessariamente assicurare loro di viaggiare nella massima sicurezza: allacciando le cinture di sicurezza. Qualora l'obbligo non venisse rispettato, il conducente andrebbe incontro a sanzioni pecuniarie di almeno 83€ in caso di passeggero maggiorenne.

In caso di ospite minorenne, al mancato uso di seggiolino e cintura corrisponde, oltre alla sanzione amministrativa, la decurtazione di punti e la sospensione della patente in caso si recidiva nel corso dei successivi due anni.

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