Auto elettriche: la Francia investe 700 Mln nelle batterie

Parigi risponde a Berlino: Macron sta per annunciare lo stanziamento di 700 milioni di euro per la costruzione di fabbriche di batterie per auto elettriche.


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Anche in Francia dovranno sorgere fabbriche di batterie per auto elettriche. Ne è convinto Emmanuel Macron,Presidente della Repubblica francese, che starebbe per annunciare un piano di investimenti pubblici da 700 milioni di euro per incentivare la nascita di uno o più impianti di produzione di celle per accumulatori agli ioni di litio.

Lo riporta Reuters, citando fonti anonime vicine al Presidente. Macron dovrebbe annunciare il piano pro EV nel corso di un incontro dell'Organisation Internationale des Constructeurs d'Automobiles che ha sede a Parigi. Ai costruttori auto, quindi, Macron andrà a dire che la Francia è pronta a mettere sul tavolo parecchio denaro affinché le batterie siano costruite anche su suolo francese.

Questo piano è la risposta francese all'annuncio tedesco, arrivato nel novembre scorso, relativo ad investimenti per 1 miliardi di euro (in due tranche da 500 milioni) per la costruzione di una fabbrica di batterie in Germania. Non sono escluse iniziative, e investimenti, comuni tra Francia e Germania secondo le fonti citate da Reuters.

"Per molto tempo i costruttori europei hanno creduto che non spettasse a loro sviluppare la produzione delle batterie - raccontano le fonti - Ora, coloro che invocano una divisione internazionale del lavoro sono costretti ad ammettere che esiste una guerra commerciale". Il riferimento, chiarissimo, è allo strapotere dei produttori cinesi e coreani di batterie.

Nel caso dei produttori cinesi, inoltre, gli investimenti in nuova capacità produttiva sono stati a lungo pesantemente sponsorizzati e finanziati dal Governo di Pechino. Oggi in Europa non esiste una produzione significativa di celle, cioè il mattoncino su cui si basa una batteria, ma solo pochi stabilimenti che si occupano dell'assemblaggio delle celle straniere in moduli e pacchi batteria completi.

Il valore aggiunto è tutto in oriente, dove CATL (che sta costruendo una gigafactory in Germania), BYD, LG Chem la fanno da padroni nella produzione di celle e nell'assemblaggio dei moduli. E siccome la batteria è, e resterà a lungo, uno dei componenti più costosi delle auto elettriche ciò vuol dire che i soldi spesi dai consumatori europei per comprare auto elettriche europee, in buona parte, finiscono in Cina e Corea.

Già da tempo il gruppo PSA sia ben d'accordo alla nascita di una fabbrica francese di celle. Renault, al momento, compra le batterie complete da LG Chem ma ha dichiarato che comprerebbe celle da fornitori europei una volta che la produzione di auto elettriche andrà a regime.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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