Tesla e Mercedes collaboreranno per uno Sprinter elettrico?

Dopo il tweet di Elon Musk a novembre qualcosa si è mosso: il CEO di Mercedes conferma i colloqui con Tesla, ma al momento solo sui van e non sulle auto elettriche.


mercedes sprinter


Tutto nasce da un tweet, come ormai siamo abituati a riportare quando la notizia ha a che fare con Elon Musk, fondatore della nota casa di auto elettriche Tesla. E tutto prosegue con una telefonata, come invece preferisce il ben più austero e ben meno social CEO di Daimler-Mercedes Dieter Zetsche.

Tesla e Mercedes dialogano di nuovo. Oggetto del dialogo: i veicoli commerciali elettrici. Come forse ricorderete a novembre Elon Musk pubblicò su Twitter il apprezzamento per il van Mercedes Sprinter, affermando che sarebbe stato bello vedere una collaborazione Tesla-Mercedes per dar vita a un furgone elettrico.


Adesso Bloomberg riporta la notizia che, in effetti, i colloqui sono già in corso. L'uomo ponte sarebbe Jerome Guillen, ex di Mercedes oggi in forze a Tesla. Zetsche, nel corso di un incontro pubblico a Stoccarda, ha dichiarato: "I colloqui sono in corso, il risultato arriverà".

Mercedes ha già in cantiere una versione elettrica dello Sprinter, che presenterà quest'anno. Avrà una capacità di carico di dieci quintali e una autonomia di circa 150 chilometri. Con la tecnologia attuale è il massimo che si può fare e lo Sprinter elettrico sarà un ottimo furgone per le consegne dell'ultimo miglio e la distribuzione locale delle merci. Ma non potrà fare molto di più.

Questi i fatti, da qui in poi le ipotesi. La collaborazione tra Tesla e Mercedes potrebbe portare allo sviluppo di una nuova e migliore versione del furgone elettrico, come anche alla creazione di un modello tutto nuovo. Ma potrebbe risolversi in un semplice accordo commerciale di fornitura di furgoni elettrici Sprinter a Tesla.

Già oggi i tecnici Tesla usano gli Sprinter, quelli diesel, per andare a fare le riparazioni a domicilio delle macchine elettriche in panne. E, a quanto pare, apprezzano molto il mezzo da lavoro.

In ogni caso si tratta, e si tratterà ancor di più a breve, di un riavvicinamento tra i due costruttori che, in passato, sono già stati legati: nel 2009 Daimler comprò il 9% di Tesla, per poi rivenderlo facendo gran profitto nel 2014.

Mercedes, oggi, sente sempre di più la pressione del socio di maggioranza: i Cinesi di Geely, proprietari anche di Volvo, che da dodici mesi sono saliti al 10% delle quote di Daimler. Con Geely i tedeschi hanno in corso un progetto che porterà alla nascita di un grande operatore di car sharing (con veicoli Mercedes) in Cina e nel resto del mondo, ma Zetsche ha dichiarato che il progetto "potrebbe crescere di dimensioni" diventando qualcosa di più.

Oggi Mercedes guarda sempre più verso la Cina, dove Tesla sta costruendo una Gigafactory da mezzo milione di auto elettriche all'anno. Parlando con Mercedes, forse, Tesla parla alla nuora perché suocera intenda.

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