Alfa Romeo 8C Competizione all'asta ad Amelia Island

Occasione imperdibile per i cultori dell'Alfa Romeo che vogliono assicurarsi una 8C Competizione: ad Amelia Island andrà all'asta un esemplare.

Non capita spesso di trovare un'Alfa Romeo 8C Competizione in vendita all'asta. Del resto, con una produzione limitata a 500 unità (cui vanno aggiunte altrettante spider), i numeri non creano molte opportunità di acquisto. Ogni tanto, però, il vento volge a favore di chi la cerca.

Un esemplare del 2008 (simile a quello delle foto) sarà messo all'incanto da RM Sotheby's in occasione della sessione di Amelia Island, in programma per l'8 e 9 marzo. Si tratta di una ghiotta occasione per i collezionisti che vogliono impreziosire il garage con una supercar esclusiva.

Ottime le condizioni del gioiello in vendita, che ha solo 593 miglia all'attivo ed è uno degli 84 piazzati negli Stati Uniti d'America. Il colore scelto dal primo acquirente è il classico Rosso Competizione su interno in pelle rossa. Sono presenti quasi tutti gli optional disponibili all'epoca.

Non si ha alcuna stima per questo esemplare, ma il basso chilometraggio e il suo stato di forma, insieme alla gara di rilanci che a volte si scatena nelle aste, potrebbero spingere in alto il valore di aggiudicazione.

L'Alfa Romeo 8C Competizione, prodotta a partire dal 2007, è un'auto sportiva di alto collezionismo del passato recente della casa del biscione. Offre sensazioni piacevoli e travolgenti, già a partire dalla vita.

Bastano le forme scultoree della carrozzeria, finemente scolpite nei volumi in carbonio, per determinare un caleidoscopio di emozioni che fanno schizzare in alto le pulsazioni cardiache. La 8C è un'opera d'arte che, già da ferma, esprime una carica dinamica degna di una casa cresciuta nei piani nobili dell'universo agonistico.

Lo slancio delle linee è un esempio encomiabile di eleganza e sportività. Non era facile cogliere l'obiettivo, ma qui si parla delle alte sfere del Made in Italy, quindi l'impresa non poteva fallire. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Impossibile resistere al richiamo di quell'ampio cofano che morde l'asfalto con un piglio felino. Il suo taglio pungente viene esaltato dal compatto abitacolo e dalla coda tronca, molto efficace nell'evacuazione dei flussi d'aria e nel determinare un certo livello di deportanza, in una cornice di bellezza estetica davvero sublime.

La 8C Competizione è la dimostrazione tangibile di quel credo aeronautico secondo cui ciò che è piacevole alla vista è pure efficiente. Questa granturismo è rifinita con cura, grazie a un trattamento dei dettagli che fa onore ai creatori.

La qualità degli accoppiamenti è alta, ma anche i materiali sono pregiati. Già nell'abitacolo si scorge la presenza dell'esotica fibra di carbonio, che avvolge il ponte di comando e i pannelli, come pure i sedili, rivestiti in lussuosa pelle Poltrona Frau. I paddle dietro il volante tradiscono la presenza di un sofisticato cambio robotizzato a sei rapporti, con una dinamica operativa molto rapida.

Anche questo aiuta a capire l'indole del gioiello del "Quadrifoglio", spinto da un corposo propulsore a 8 cilindri di 4.7 litri, con angolo di 90° fra le bancate, che vanta una potenza massima di 450 cavalli a 7000 giri e un picco di coppia di 480 Nm a 4750 giri. Quanto basta per garantire prestazioni di grande lignaggio.

Ma i numeri non dicono tutto. Per esempio non raccontano del timbro di voce che accompagna l'azione del modello, simile a quello dei bolidi da corsa degli anni Sessanta; senza parlare del perfetto bilanciamento che assicura un congruo handling. Il merito nasce dall'architettura Transaxle, con motore anteriore arretrato e cambio disposto al retrotreno in blocco col differenziale.

Ottimo il contributo dato al comportamento dalle sospensioni che, con il loro schema a quadrilateri, regalano una buona precisione di guida. Esse lavorano in simbiosi con il telaio in acciaio, che assicura una notevole solidità strutturale. Il modello propone il VDC Alfa Romeo, un sistema evoluto di controllo di stabilità e trazione, per garantire un prezioso "feeling" dinamico.

La vettura è dotata di serie di freni carboceramici Brembo da 380 mm di diametro sulle ruote anteriori e 360 mm su quelle posteriori, ben visibili dagli imponenti cerchi in alluminio da 20 pollici. Grazie ad essi occorrono solo 33 metri per fermare la corsa da 100 km/h, con una resistenza al fading molto alta.

A dispetto di quanto si potrebbe pensare, la 8C Competizione non è comunque un'auto da gara: la sua missione non è quella di infrangere i record dei circuiti, ma di elargire le massime emozioni in uno sfondo prestazionale di grande livello. Con questa creatura italiana il godimento è già elevato ad andatura da passeggio. Anche questo fa parte del suo fascino, che ora profuma di vintage.

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