Auto elettriche: Donald Trump benedice Volkswagen

Il presidente degli Stati Uniti ha cambiato idea sulle auto elettriche?


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Se le auto elettriche le costruisce General Motors "non funzioneranno", se le costruisce Volkswagen sono "una grande vittoria". E' quanto pensa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che, mentre si accinge a togliere i sussidi federali agli EV (il famoso Tax Credit), a quanto pare ogni tanto cambia idea sulle macchine a batteria.

Dopo l'annuncio del nuovo piano industriale di Volkswagen per lo stabilimento di Chattanooga, in Tennessee, Trump elogiato su Twitter il gruppo di Wolfsburg:



"Volkswagen spenderà 800 milioni di dollari a Chattanooga, Tennessee. Costruiranno auto elettriche. Congratulazioni a Chattanooga e al Tennessee per il buon lavoro fatto. Una grande vittoria!"

Lo stesso POTUS Donald Trump, appena il mese scorso, commentando su Fox News il piano industriale di General Motors che prevede la dismissione di alcune fabbriche e lo sviluppo della produzione di veicoli elettrici disse:

"Hanno cambiato completamente il modello General Motors. Sono passati all'elettrico puro. L'elettrico non funzionerà... è meraviglioso avere una percentuale di auto elettriche sul totale, ma andare verso questo modello come sta facendo lei è un errore"

A guidare il giudizio di Trump sulle auto elettriche, quindi, non sembrano affatto essere questioni né tecnologiche né ambientali ma, al contrario, il puro campanilismo: se porta soldi e lavoro in USA l'elettrico è una grande vittoria, altrimenti è un errore.

Giudizio legittimo, certamente, ma forse un po' troppo miope in un periodo della storia in cui Volkswagen le auto elettriche le produce in 8 stabilimenti, in 3 continenti.

Nel frattempo, però, i piani delle case costruttrici vanno avanti anche senza la benedizione di Trump: General Motors ha annunciato che farà macchine elettriche e le farà inizialmente con il brand di lusso Cadillac. Cercando, cioè, di inserirsi nell'unico mercato in cui l'elettrico può portare al momento utili: quello delle auto di lusso, in particolare dei SUV.

Lo stesso sta facendo il gruppo Volkswagen tramite Audi, la cui offensiva elettrica è già iniziata con il SUV elettrico e-tron ed ha anticipato di un anno l'uscita delle elettriche ID. a marchio VW, che verranno presentate nella seconda metà di quest'anno.

Lo stesso fa da anni Tesla, che nasce come costruttore premium 100% elettrico e con modelli che (seppur non rispettino i canoni del lusso puro) hanno prezzi medi che viaggiano tra i 70 e i 100 mila euro e che sta costruendo un secondo enorme stabilimento produttivo in Cina, a Shanghai.

E, se proprio vogliamo parlare di Tesla, dopo quanto affermato da Trump nelle ultime settimane è ancor più divertente rileggere quando disse due mesi fa Peter Altmaier, il ministro dell'Economia della Germania.

Cioè il Paese che sta spendendo di più al mondo, tra denaro pubblico e privato, per favorire la transizione dal motore termico a quello elettrico.

In un incontro al quale partecipavano anche i vertici di BMW, Daimler-Mercedes e Volkswagen, rivolgendosi ai costruttori teutonici Altmaier disse: "Quando farete auto elettriche sexy come le Tesla?".

Nemo propheta in patria.

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