Pedaggi autostradali: corsa contro i rincari in Abruzzo

I rincari autostradali non sono mai piacevoli, anche perché la rete non è sempre al top, ma un aumento a due cifre delle tariffe fa ancora più male.

Mancano pochi giorni all'appello per scongiurare una stangata sui pedaggi autostradali delle A24 e A25, che il 1° gennaio potrebbero aumentare (nel peggiore dei casi) del 18,48%.

Al 5,59% di rincaro frutto dell'accordo fra i ministeri dei Trasporti e dell'Economia e la società concessionaria potrebbe aggiungersi un aumento nelle tariffe del 12,89% sulle due autostrade che collegano l'Abruzzo al Lazio: rincaro congelato nel mese di ottobre e suscettibile di scongelarsi a breve termine.

La speranza degli automobilisti e dalle rappresentanze del sistema produttivo dell'area è che si provveda alla sterilizzazione del vistoso rincaro: il suo arrivo potrebbe tradursi in un salasso insostenibile per il mondo dei trasporti abruzzesi. Ormai è una corsa contro il tempo, dagli esiti incerti.

Ci si chiede se i politici e i funzionari investiti dalla competenza sul tema si adopereranno in questi giorni di festa a considerare con il giusto riguardo lo spinoso problema prospettato dalla gente abruzzese, evitando con gli strumenti disponibili la stangata sui pedaggi autostradali. I sindaci di Abruzzo e Lazio, che da un anno lottano contro i rincari, continueranno a manifestare il loro disappunto anche il 31 dicembre, ultimo giorno utile per scongiurare il peggio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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