Auto elettriche: Renault entra nella cinese JMEV

Il gruppo Renault annuncia l'accordo con la cinese JMCG per l'ingresso dei francesi nel capitale della controllata JMEV, specializzata in auto elettriche.


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Il gruppo Renault continua a espandersi in Cina: raggiunto l'accordo con JMCG per l'acquisto, da parte dei francesi, di parte del capitale di JMEV, spin off dell'azienda cinese che produce esclusivamente auto elettriche destinate al mercato nazionale. I dettagli dell'accordo non sono stati rivelati, perché devono ancora passare il vaglio delle autorità cinesi. Si sa solo che verrà creata una joint venture.

JMEV viene creata da JMCG nel 2015 e chiuderà il 2018 con circa 50 mila EV vendute. I piani, e gli investimenti già in corso, dell'azienda prevedono un prossimo step che porterà la capacità produttiva a 150 mila macchine elettriche a batteria l'anno, per poi arrivare a 300 mila veicoli elettrici l'anno.

Oggi JMEV produce 5 modelli: la E400 (un SUV elettrico compatto), la E200N e la E200L (due utilitarie elettriche per la città), la E160L (berlina elettrica per la famiglia) e la E100B (una microcar elettrica). La sua produzione di 50 mila auto elettriche rappresenta circa il 5% dell'intero mercato cinese degli EV, che quest'anno raggiungerà il milione di veicoli venduti.


Renault è già presente da anni in Cina, con altre Joint Ventures. L'ultima è e-GT New Energy Automotive Co, a cui partecipano Dongfeng Motor Group e Nissan, da cui nascerà la Renault K-ZE, un veicolo elettrico di segmento A che sembra un SUV in miniatura. La K-ZE avrà una autonomia di circa 250 km e sarà venduta solo sul mercato cinese.

L'accordo con JMCG-JMEV annunciato oggi va nella stessa direzione: produrre auto elettriche in Cina in grandi numeri e a basso costo, sapendo che il mercato Cinese assorbirà tutta la produzione, vista l'elevata domanda stimolata dai sussidi statali all'acquisto di EV. In questo mercato, visto che in futuro ci saranno numeri sempre più rilevanti, anche una redditività inferiore porterà comunque a ricavi da non sottovalutare.

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