Area C Milano auto ibride: dietrofront, pagamento rinviato

Il Comune di Milano fa marcia indietro. Le auto ibride pagheranno per entrare nell'Area C solo dal 1° ottobre 2022. Ampliati i contributi su rottamazione veicoli commerciali diesel per le imprese. Ora valgono anche per l'acquisto di veicoli usati e a Km 0

Area C Milano

Clamorosa marcia indietro del Comune: nella famigerata Area C di Milano le auto ibride non dovranno più pagare l'ingresso, almeno fino al 2022. S'intendono le ibride con emissioni di CO2 fra 50 e 74 g/Km, dato riportato sulla carta di circolazione (sotto i 50 g/Km l'accesso sarà gratuito fino al 2030). Mentre nei progetti originali della giunta Sala c'era l'obiettivo di cominciare ad incassare denaro anche sulle ibride già da ottobre 2019. Inoltre viene modificato il bando sui contributi comunali alle imprese, ampliando le categorie di beneficiari e l'ammontare del contributo, per la rottamazione dei veicoli commerciali diesel.

 

Le auto ibride non pagheranno per entrare in Area C a Milano fino al 2022


Area C Milano

Quindi le auto ibride potranno continuare a circolare gratis nell'Area C di Milano fino al 1° ottobre 2022. Formalmente il motivo del rinvio è il seguente, come recita il comunicato comunale: "La proroga per la gratuità di ingresso in Area C tiene conto di una modifica nel sistema di calcolo e di classificazione dei veicoli che fanno seguito ad accordi europei che devono ancora essere introdotti in Italia. La nuova classificazione dei veicoli ibridi dovrà essere riportata sul libretto di circolazione e sarà dirimente per il controllo automatico dei dati di ingresso nella ZTL all'interno della Cerchia dei Bastioni". Altro non si dice. E' possibile che ci si riferisca al Regolamento europeo 2018/858 approvato il 30 maggio 2018, un documento di 218 pagine che stabilisce una lunga serie di disposizioni tecniche sull'omologazione dei veicoli in ambito Ue e che comporterà profonde riorganizzazioni nelle procedure degli enti nazionali.

Più probabile invece che il rinvio del pagamento dell'Area C per le auto ibride consideri fattori prettamente politici: non ci si può atteggiare a paladini dell'ecologia e poi punire gli unici veicoli che possono realisticamente sostituire quelli più inquinanti, tra l'altro facendo arrabbiare non poco chi ha già sborsato parecchi quattrini per acquistare un'auto ibrida, proprio a causa dei divieti; almeno la punizione non avverrà subito, perché l'ideologia anti-automobile di questa amministrazione (come tante, troppe altre in Italia) alla lunga vince sempre. E poi il 2022 rientra nel prossimo mandato amministrativo, chissà cosa potrebbe accadere alle elezioni comunali del 2021.

 

Più contributi rottamazione diesel per le imprese


L'Area C non è l'unico muro alla libera circolazione esistente a Milano. Sala e i suoi ne hanno creato uno ancora più esteso, l'Area B, in vigore dal 25 febbraio 2019. Ricordiamolo: in quasi tutto il territorio comunale sarà vietato l'ingresso nei giorni feriali alle auto a benzina euro 0, alle diesel fino ad euro 3, ai motocicli euro 0 e ai mezzi pesanti oltre 12 metri di lunghezza. Dal 1° ottobre 2019 il divieto si estenderà a tutti i veicoli diesel fino ad euro 4, compresi quelli commerciali.

Le merci non si possono trasportare in tram. Per dare un contentino il Comune ha emesso lo scorso ottobre un bando per l'assegnazione di contributi alle imprese di dimensione da micro a media con sede legale o unità locale a Milano oppure con licenza per la vendita su aree pubbliche sul territorio comunale. Il contributo viene erogato se si rottama (o si radia per esportazione) un veicolo diesel di classe fino ad euro 4, acquistando un veicolo commerciale fino a 7,5 tonnellate con le seguenti alimentazioni: elettrica, ibrida benzina/elettrica, metano, GPL, bifuel benzina/metano o benzina/GPL, benzina euro 6 e ora anche benzina euro 5 usato.

La novità è che il contributo è valido anche per l'acquisto di veicoli a Km 0 o usati, sempre delle categorie sopra descritte; inoltre il contributo viene esteso fino al 50%. E' possibile chiedere il contributo al massimo per due veicoli ad impresa e la proprietà deve essere mantenuta almeno per 5 anni.

Però, che generosità, offrire un contributo per acquistare veicoli commerciali a benzina euro 5 o 6. Vengono in mente i pick-up americani con motore V8 di cilindrata 5.0 o 6.0. Perfetti per inquinare meno.

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