Primi "passi falsi" per Fiat ?

Fiat PerlaCome abbiamo osservato, la crescita in questi ultimi tempi del Gruppo Fiat è stata praticamente inarrestabile, soprattutto nel mercato italiano: nei primi 7 mesi del 2007 Fiat è cresciuta del 9,6%, Alfa Romeo del 6,7% e Lancia, praticamente solo con Ypsilon e Musa, addirittura del 13,5%; inoltre il gruppo italiano conserva in luglio la leadership dei segmenti da A a D, dal momento che Fiat Bravo (al settimo posto nella top ten nazionale) e l'Alfa Romeo 159 hanno ormai consolidato la prima posizione nella loro categoria, oltre alle consuete Punto e Panda. In più, cominica a farsi sentire l'effetto trainante della nuova 500...

Ci sono però un paio di segnali negativi che, pur non essendo preoccupanti, non devono essere trascurati. Innanzi tutto, pare che la presentazione dei conti semestrali Fiat abbia causato per la prima volta dei segni negativi in Borsa (ad esempio, -5% martedì scorso), con le Case d'investimento che si alternano tra favorevoli ad investire su Fiat in questo periodo (Jp Morgan) e contrarie (Goldman Sachs, Ubs e WestLB).

Due sono le motivazioni che potrebbero aver causato i primi "dissensi" tra Fiat e borsa: da una parte, l'idea che con il lancio della 500 si sia raggiunto "l'apice" del rinnovamento della gamma, e quindi della possibilità di una forte crescita; dall'altro lato c'è la nuova Bravo, che in Italia, come abbiamo visto, va bene, ma che all'estero stenta a decollare. Lo stesso Marchionne avrebbe dichiarato che 80.000 immatricolazioni in dodici mesi saranno raggiungibili con una certa difficoltà, e in Francia e Germania le stime di vendita sono già state ricalcolate al ribasso.

Altro punto dolente, che non ha però influssi diretti sul risultato in Borsa, è invece il noto rappporto conflittuale tra Fiat e Nanjing: l'intesa tra le due aziende avrebbe dovuto lanciare con forza il marchio Fiat nel mercato cinese, ma i risultati non sembrano quelli sperati.

Se da una parte Fiat rimprovera al partner una certa lentezza produttiva - ed anche un velato disinteresse, a causa degli impegni nel rilanciare il marchio MG - sembra - secondo China Car Times - che la Fiat Perla sia uno dei 10 maggiori flop nel mercato cinese, per la verità in buona compagnia: ad esempio, nell'elenco sono comprese Ford S-Max e Toyota Prius...

In sostanza, alla Perla viene rimproverato il fatto di essere molto simile esteticamente alla precedente Siena, già in vendita in quel mercato ma ad un prezzo parecchio inferiore: anche in virtu della forte concorrenza tra le diverse Case internazionali, l'auto avrebbe poco appeal, e, secondo le fonti, gli stessi cinesi sarebbero più attirati dalle Fiat in vendita in Europa, per le quali forse sarebbero anche disposti a spendere qualcosa in più...

via | TGFin (grazie a bimmer per la segnalazione) e China Car Times

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