Toyota rende più verdi le sue fabbriche

Una strana (ma finalmente positiva) tendenza sta scuotendo il mondo dell’automobile: comunemente definita “pollice verde”, ha da poco contagiato (quasi) tutti i costruttori a tutte le latitudini.
Nonostante Toyota sia già l’indiscusso punto di riferimento nel settore, la sua scelta di destinare fondi per migliorare l’impatto ambientale di fabbriche e stabilimenti produttivi non può che essere definita lodevole.
A partire dall’impianto di Tsutsumi – non a caso quello che dà “la vita” alla Prius – verranno introdotte speciali vernici esterne capaci di ridurre le percentuali nell’aria dei pericolosi ossidi di azoto (NOx) ossidi di zolfo (SOx).
Inoltre, grazie all’uso del fotovoltaico – pari a 2.000 kW – e ad un sostanziale impegno nel rimboschimento, l’impianto dovrebbe ridurre le proprie emissioni di Co2 del 5%.
Se pensate che sia un po’ pochino non preoccupatevi, dato che grazie a due rivoluzionarie linee d’assemblaggio – in funzione dal 2009 – le emissioni di anidride carbonica diminuiranno del 35%.
Via | GreenCarCongress

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