Gli inglesi provano la telecamera anti-inquinamento

MarmittaA Londra le stanno provando tutte per ridurre l'inquinamento da traffico. L'ultima iniziativa riguarda la sperimentazione di un sistema di rilevamento elettronico e automatico delle emissioni allo scarico delle vetture in circolazione; l'apparecchio si chiama Accuscan 4600 e tramite una sonda a raggi ultravioletti e infrarossi è in grado di misurare singolarmente le emissioni inquinanti di oltre 3.000 veicoli in movimento ogni ora. Il tutto è corredato di una telecamera che permette di registrare la targa ed il tipo di veicolo ed un laser per misurare la velocità e l’accelerazione del veicolo stesso.

Una simile postazione permette il rilevamento di monossido di carbonio, anidride carbonica, biossido d’azoto e particolato e potrà essere utilizzato sia per monitorare e far pagare l'accesso a cosiddette "zone a basse emissioni", sia per elevare multe per superamento dei limiti antinquinamento. L'Accuscan 4600, realizzato dall'americana ESP, viene già utilizzato in 16 stati USA e oltre all'Inghilterra pare che anche il governo australiano sia intenzionato ad acquistare l'innovativo scanner, al non indifferente prezzo unitario 416.000 euro.

Questo ulteriore (ma ormai necessario) spauracchio per gli automobilisti inglesi diventerà realtà a partire dal febbraio 2008, quando l'Accuscan verrà testato nella prima "Low Emission Zone" di Londra. D'ora in poi le autorità inglesi potranno conoscere con straordinaria precisione le emissioni nell'atmosfera dei veicoli: per tipologia, alimentazione, cilindrata, anno di immatricolazione, marca, modello e ora anche per nome e cognome del proprietario!

Via | Motor Authority

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