Audi inizia il richiamo di 151 mila auto diesel in Germania

In osservanza da quanto richiesto dalla motorizzazione Tedesca KBA, Audi inizierà domani a richiamare le prime 31 mila macchine diesel su 151 mila totali.


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Inizierà domani il primo degli otto richiami Audi per auto con motori V TDI vendute in Germania tra il 2015 e il 2018. Il richiamo è stato richiesto dall'Ufficio Federale per il Traffico Automobilistico (KBA, la Motorizzazione tedesca) per rimuovere dalla centralina di controllo un modulo software.

Secondo la KBA tale modulo è stato installato per manipolare i test sulle emissioni ma Audi, pur rispettando la decisione della KBA, nega che tale software possa influire su prestazioni ed emissioni: "Questo aggiornamento è gratuito per i clienti Audi e non influirà negativamente sul consumo di carburante, le emissioni di CO2, la potenza del motore, la coppia massima, le emissioni sonore e la durata del motore e del sistema di post-trattamento degli scarichi".

Bernd Martens, capo della task force di Audi che sta gestendo la vicenda emissioni diesel, spiega: "Dopo analisi tecniche dettagliate ora siamo in grado di offrire soluzioni specifiche per soddisfare pienamente i requisiti dell'Ufficio federale del traffico automobilistico. In questo modo miriamo a rafforzare la fiducia dei nostri clienti".

Le automobili da richiamare, secondo la decisione della KBA, sono 151 mila in totale. Il primo richiamo sarà inviato agli acquirenti di 31.200 veicoli, successivamente anche gli altri verranno contattati tramite altri richiami che saranno approvati dalla KBA, fino a coprire tutto il parco auto coinvolto.

I primi modelli ad essere richiamati sono le Audi A6 e Audi A7 Sportback con motore 3.0 TDI e una potenza di 200 kW costruiti dal 2015 in poi. Un modulo software verrà rimosso dal sistema di gestione del motore. Si tratta di un richiamo obbligatorio, a cui il cliente non si può sottrarre.

Questo richiamo, infine, riguarda solo le auto immatricolate in Germania perché è stato richiesto dalle autorità tedesche. Le stesse macchine Audi immatricolate in altri paesi, Italia compresa, non subiranno alcun richiamo.

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