Auto elettriche Dyson: saranno Made in Singapore

Il costruttore di aspirapolvere annuncia la costruzione di una fabbrica di auto elettriche a Singapore: sarà pronta nel 2020.


auto elettriche dyson
La multinazionale inglese degli elettrodomestici Dyson prosegue nel suo sogno di entrare nel mercato delle auto elettriche e annuncia di aver scelto Singapore come sede del suo primo impianto di produzione di EV.

L'investimento previsto è pari a 2,8 miliardi di euro e la fabbrica di macchine elettriche sarà pronta entro il 2020, con l'inizio della produzione di veicoli a batteria entro il 2021.

A fine agosto Dyson aveva annunciato di aver iniziato i lavori di riconversione a Hullavington, nel North Wiltshire, di un vecchio hangar in centro ricerca con annessa pista prove per automobili.

I lavori procedono spediti, tanto che già il 20 settembre l'azienda ha pubblicato i primi rendering di come sarà il centro dopo la ristrutturazione.
auto elettriche dyson Hullavington

Nella fabbrica di Singapore lavoreranno circa 1.100 persone, tra tecnici, amministrativi e operai. L'azienda, almeno per quanto riguarda gli elettrodomestici, si vanta di avere un terzo dei dipendenti che sono ingegneri.

In una lettera ai suoi dipendenti il CEO di Dyson Jim Rowan ha scritto: "Singapore offre l'accesso a mercati in forte crescita, una catena di fornitori molto estesa e forza lavoro altamente qualificata. Singapore ha un costo del lavoro relativamente alto, ma anche grande expertise e focus sulla tecnologia. E' senza dubbio il posto migliore per costruire macchine di alta qualità cariche di tecnologia, il posto giusto per costruire le nostre macchine elettriche".

La scelta di Singapore, dichiarazioni a parte, è dettata anche da due fatti: il primo è che Dyson ha già un impianto produttivo e uffici a Singapore dal 2004, il secondo è che Singapore partecipa all'accordo CAFTA per il libero scambio tra Cina e Paesi ASEAN (Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Singapore, Thailandia e Vietnam).

Di conseguenza Dyson potrà esportare i suoi autoveicoli elettrici in Cina senza pagare dazi.


Nel 2013, proprio a Singapore, Dyson ha aperto una fabbrica di "Digital Motor". Un termine brevettato da Dyson per il mercato degli elettrodomestici che indica un particolare tipo motore elettrico sincrono ad alte prestazioni. Lo stesso termine è stato da poco registrato anche per il settore automobilistico.

"Abbiamo iniziato a costruire un team eccezionale che combina i migliori ingegneri Dyson con persone talentuose del settore automobilistico: il team ha già oltre 400 membri e stiamo reclutando in modo aggressivo, mi impegno a investire 2 miliardi di sterline in questo sforzo", continua Rowan nella lettera ai dipendenti.

Per quello che si sa al momento Dyson non costituirà una nuova società per vendere le sue auto elettriche, che saranno quindi a marchio Dyson. L'azienda afferma di potercela fare senza collaborare con altri costruttori di automobili.

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