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Guida autonoma: Fiat investe 30 milioni in un centro prova

Il gruppo FCA investe 30 milioni di dollari per creare un nuovo centro di test per auto a guida autonoma ai Chelsea Proving Grounds, nel Michigan.

Il gruppo Fiat-Chrysler cambia politica sulla guida autonoma? Potrebbe, vista l’ultima notizia proveniente dal quartier generale americano di FCA: l’azienda, oggi guidata da Mike Manley dopo la morte di Sergio Marchionne, ha stanziato 30 milioni per la costruzione di un centro prove per auto a guida autonoma.

Fino ad oggi la politica Fiat sulle macchine a guida autonoma si è basata principalmente sulla partnership con Google-Waymo, azienda a cui Fiat ha fornito le Chrysler Pacifica ibride su cui montare i sensori e le altre tecnologie di guida autonoma.

Waymo è già parecchio avanti con lo sviluppo delle auto che si guidano da sole, tanto che ha in corso un robusto programma di test su strade aperte al traffico che coinvolge 400 passeggeri volontari trasportati dalle auto FCA.


Qualcosa è cambiato? Come mai adesso FCA apre un centro di test per testare l’auto autonoma? Vuole sganciarsi da Google e fare da sola? O forse teme che Waymo, che oggi secondo Morgan Stanley vale 175 miliardi di dollari possa decidere, a breve o in futuro, di rivolgersi ad altri costruttori auto lasciando FCA “a piedi“?

Quest’ultima ipotesi farebbe a pugni con il recente ordine di 62.000 Pacifica fatto da Waymo a FCA. Forse, molto più semplicemente, Manley la pensa diversamente da come la pensava Marchionne, notoriamente scettico sull’auto che si guida da sola?

Quello che si sa, al momento, è che il nuovo centro prove per guida autonoma Fiat nascerà in Michigan, all’interno dei cosiddetti Chelsea Proving Grounds dove il gruppo FCA già testa diverse funzionalità delle sue automobili.

La nuovissima struttura di contribuirà a supportare e consentire il successo del piano quinquennale dell’azienda, previsto all’inizio di quest’anno – ha dichiarato Manley – La nostra capacità di testare tecnologie di sicurezza autonome e avanzate consente a FCA di offrire ai nostri clienti le funzionalità che desiderano attraverso il nostro portafoglio marchi“.

Nel nuovo impianto ci sarà una pista per testare le macchine che guidano da sole a velocità autostradale, una zona dedicata al test delle tecnologie di sicurezza (grande 140 mila metri quadrati) e un centro di calcolo da 600 metri quadrati che ospita i server che gestiscono il GPS e la connettività dei veicoli.

Nella stessa struttura verranno anche messe alla prova le auto a guida autonoma simulando i test di sicurezza NCAP e verranno testati i sistemi di frenata elettronica automatica, frenata di emergenza automatica e i sistemi di parcheggio automatico.

Tecnologie tutte rientranti nel grande calderone degli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) e che spesso finiscono nei pacchetti di guida assistita. Oggi opzionali per molte auto, in futuro sempre più di serie.

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