RC auto, viaggiare con l’assicurazione scaduta: rischi e conseguenze

Viaggiare con la propria auto senza aver rinnovato la polizza assicurativa è illegale e può comportare gravi conseguenze. Vediamo quali.

Tagliando assicurazione

Partiamo da questo presupposto: muoversi in auto senza assicurazione RC Auto è un vero e proprio reato. A stabilirlo è lo stesso Codice della Strada che ne fa menzione all’articolo 193, nel quale in sintesi, afferma quanto sia assolutamente vietato viaggiare su una qualsiasi strada pubblica con un mezzo privo di RC auto, leggi assicurazione o, per la precisione: “responsabilità civile autoveicoli”. Per RCA s’intende quindi la polizza che, mediante il pagamento del cosiddetto “premio” ad una delle mille compagnie assicurative presenti sul mercato, ci copre per gli eventuali danni che potremmo causare a cose o persone in caso d’incidente con la nostra auto o moto che sia. La copertura è solitamente annuale, anche se molte compagnie ne consentono l’utilizzo frazionato per semestri o altri periodi. Al giorno d’oggi, dimenticare di pagare il premio assicurativo è cosa rara, sono infatti le stesse compagnie assicuratrici a ricordarci l’approssimarsi della scadenza, ma l’ipotesi che il rinnovo – e  quindi il pagamento – non vada a buon fine non è poi così remota.

Perdersi la data corretta di rinnovo è quindi più facile, in particolare da qualche anno a questa parte, con l’abolizione del cosiddetto “tacito rinnovo”. In virtù di questa norma, infatti, sono decisamente aumentati i vantaggi per il consumatore che può, alla scadenza della copertura, scegliere di godersi il principio del mercato libero e della concorrenza, appoggiandosi ad una compagnia differente e ad un prezzo più vantaggioso.

Detto ciò, va inoltre aggiunto che per Legge i contratti assicurativi non possono avere una durata superiore ai 12 mesi. Regola che quindi ci mette nella situazione di dover compiere noi stessi tutte le operazioni di rinnovo presso la compagnia alla quale siamo già appoggiati o verso una differente. Sempre per Legge, però, esiste un periodo di cosiddetta “ultrattività” della nostra polizza. Si tratta di periodo di 15 giorni che viaggia oltre i 12 mesi del contratto. Un paio di settimane di tolleranza quindi, nelle quali potremo ancora muoverci con la nostra auto senza incorrere in sanzioni a prezzo pieno in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine (pagheremo solo il 25% della multa) e, soprattutto – in cui saremo in ogni caso “coperti” nell’eventualità di causare sinistri.

Tale periodo di tolleranza termina alle 23,59 del quindicesimo giorno – superato il quale ci ritroveremo ufficialmente a muoverci con l’assicurazione auto scaduta. Cosa richiamo da questo momento in poi? In caso di controllo le conseguenze sono decisamente spiacevoli con una sanzione minima di 841 Euro che può anche estendersi a oltre 3.200 Euro. Ma non solo. Le auto prive di copertura assicurativa sono inoltre soggette a sequestro giudiziario. La vettura sarà quindi prelevata da un carro attrezzi e portata in un luogo considerato sicuro per la pubblica viabilità, scelto dal proprietario (ad esempio in un box privato) o dagli agenti che hanno elevato la contravvenzione, in un apposito deposito. In ogni caso, potremo tornare in possesso del nostro mezzo solo quando avremo riattivato una copertura assicurativa di almeno 180 giorni e saldato i costi di trasporto ed eventuale deposito. Non ottemperando a tutto ciò andremo infine incontro alla vera e propria confisca del veicolo, che diventerà così proprietà dello Stato.

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