Via alla realizzazione in serie della Jaguar E-Type Zero

La Jaguar E-Type storica torna in commercio e per l'occasione dice addio ai sontuosi motori 6 e 12 cilindri in favore di un'unità elettrica.

Prendete un’auto d’epoca e trasformate il motore tradizionalmente a benzina in una “ecologicamente corretta” unità elettrica. Fatto? Se una richiesta del genere vi sembra pura follia sappiate che in Inghilterra, e più precisamente nel quartier generale Jaguar, l’hanno presa da qualche tempo a questa parte in modo piuttosto serio. Quella che era una semplice, per quanto affascinante, concept car - la Jaguar E-Type Zero - si sta trasformando così in un modello ufficialmente realizzato in serie, o quasi. Di fatto parliamo di una tra quelle idee che han fatto più discutere puristi ed appassionati del marchio britannico. Un progetto che inizialmente sembrava a cavallo tra il folk e la spettacolarizzazione - e non a caso questa Jaguar  E-Type Zero era finita tra gli "invitati" del “Royal Wedding” dei Principi inglesi.

Entrando nello specifico prendiamo proprio le parole giunte dal reparto “Classic” della casa del giaguaro che ha confermato l’idea di convertire da benzina ad elettrico alcuni modelli di E-Type - debitamente restaurati per l’occasione. Una "verde conversione" che sarà proposta anche agli attuali fortunati proprietari della scoperta britannica, quelli che per intenderci ancora possono godersi i potenti propulsori benzina a 6 cilindri in linea o addirittura i V12 arrivati con la terza serie. Meccanicamente non si hanno ancora info ufficiali per quanto riguarda la scheda tecnica della Jaguar E-Type Zero, ma di certo sappiamo che il primo modello formato concept era dotato di una batteria da 40kW e cambio automatico ad una marcia sviluppato "ad hoc" per questa versione.

Anche il comportamento di guida, assicurano da Jaguar Classic, è il medesimo delle vetture mosse da motore termico. Il pacco batterie è sistemato direttamente nel vano motore e non sono previsti troppi sconvolgimenti meccanici a freni e ammortizzatori. Quanto le prime consegne dovremo infine attendere il 2020 - con prezzi di listino ancora top secret, ma presumibilmente ben poco abbordabili ai più. 

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