Fiumicino, chiuso il Ponte della Scafa: "problemi strutturali" già emersi nel 1974 - VIDEO

Già nel 1974 si parlava di abbattere il ponte e di costruire una nuova struttura a 80 metri di distanza.

Il crollo di ponte Morandi a Genova, lo scorso 14 agosto, ha prepotentemente puntato i riflettori su decine e decine di altre strutture in Italia trascurate nel corso degli anni, abbandonate a loro stesse senza i dovuti interventi di manutenzione o monitoraggio. Una enorme tragedia come quella di Genova è tristemente servita da sveglia ad un sistema collaudato che ha sempre rimandato o che non ha accelerato i tempi anche quando c'erano moltissimi segnali che confermavano la necessità di interventi celeri.

Tra le tante strutture temporaneamente chiuse dopo quanto accaduto a Genova c'è il ponte della Scafa alle porte di Roma, un ponte sul fiume Tevere costruito nel 1950 come collegamento tra il comune di Fiumicino e Lido di Ostia. Negli ultimi giorni è emersa la necessità di effettuare dei sopralluoghi e valutare interventi strutturali di manutenzione e per far questo si è deciso di chiudere per qualche giorno quell'importante collegamento tra i due comuni.

Mentre l'Azienda Strade Lazio (Astral SPA) sta procedendo a tutte le verifiche del caso, è iniziato a circolare un video dell'Istituto Luce risalente al 1974 che documenta la chiusura di quello stesso ponte per gli stessi esatti motivi. A deciderlo fu l'allora sindaco di Roma Clelio Darida, che arrivò a chiedere l'intervento dell'Esercito per la realizzazione di un ponte galleggiante fatto di barche per permettere comunque la circolazione da una sponda all'altra.

Anche in quel caso, potete visionare l'interno filmato in apertura, si parlava di problemi strutturali già noti che avevano fatto emergere addirittura l'ipotesi di abbattere il ponte e di sostituirlo con una nuova struttura. La situazione attuale, però, ci conferma non soltanto che l'abbattimento fu escluso, ma anche che gli interventi strutturali previsti non furono poi così strutturali.

Si parla ormai da anni della realizzazione di un nuovo ponte a circa 80 metri da quello attuale. Già nel 2006 si parlava di una situazione allarmante e pochi anni dopo, nel 2009 sotto la giunta di Gianni Alemanno, furono anche stanziati ben 28 milioni di euro per la nuova costruzione. Il progetto si arenò come spesso accade a Roma, tra ritrovamenti archeologici e inchieste su tangenti e favori.

Lo scorso febbraio, però, qualcosa si è iniziato a muovere: è stata scelta una nuova ditta ed è stato dato il via libera ai lavori di costruzione. Dopo la tragedia di Genova e questa chiusura temporanea del ponte della Scafa, possiamo soltanto sperare che si procederà quanto prima con l'avvio dei cantieri.

Ponte della Scafa a Fiumicino

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