Auto elettriche per la polizia, ma manca la ricarica!

In alcuni borghi di Londra i commissariati di polizia sono stati dotati di BMW i3, ma non ci sono le colonnine di ricarica.


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Le auto elettriche sono il futuro della mobilità e anche le amministrazioni pubbliche devono fare la propria parte nel passaggio dai motori diesel e benzina alla mobilità sostenibile 100% elettrica.

Per questo, già da gennaio 2016, la Metropolitan Police di Londra sta sperimentando le auto elettriche BMW i3 nelle sue attività quotidiane di pattugliamento e controllo del territorio.

Ma non tutto sta filando liscio perché, come riporta l'agenzia di stampa inglese Press Association e come ha confermato la stessa polizia londinese, alcune delle BMW i3 fornite per i test sono state destinate a commissariati e stazioni di polizia che non hanno la benché minima struttura di ricarica.

E' il caso, ad esempio, della stazione di Newham: una fonte confidenziale ha raccontato alla Press Association che le auto elettriche sono state viste al di fuori della stazione di polizia attaccate a dei cavi elettrici "volanti" portati dall'interno dell'edificio fino al cortile.

E siccome il clima di Londra è notoriamente uggioso, sempre secondo l'agenzia di stampa alcuni poliziotti sono stati costretti a coprire con gli ombrelli i cavi mentre cadeva la pioggia.

Decisamente non una bella figura per la polizia londinese che, nel 2016, si vantava di aver iniziato i test con le auto elettriche a Westminster, Greenwich e Bexley.


All'epoca Terry Hunt, direttore dei Servizi Centralizzati del Metropolitan Police Service, affermò: "La i3 rientra perfettamente nell'approccio basato sulla tecnologia adottato dalla polizia metropolitana. Come organizzazione siamo impegnati a tenere più basso possibile il nostro carbon footprint e progetti innovativi come questo ci forniscono l'esperienza in tempo reale di come possiamo ottenerlo".

Tutto questo avveniva ai primi di gennaio 2016 e a due anni e mezzo di distanza salta fuori che l'approccio basato sulla tecnologia della polizia londinese si è scordato di installare le colonnine di ricarica per le auto elettriche a Newham.

Una portavoce della polizia ha confermato alla Press Association la vicenda, precisando che il problema è stato causato dal fatto che la fornitura di veicoli alle stazioni locali della polizia avviene in maniera centralizzata, dall'alto, e può capitare che il centro non conosca bene la periferia.

In ogni caso, conclude la portavoce, le BMW i3 in questione sono dotate di range extender, cioè il motore termico a benzina che ricarica la batteria se non c'è una colonnina disponibile, e quindi le auto sono lo stesso utilizzabili.

Alla Press Association, però, risulta che tutte le i3 originariamente assegnate a Newham sono state spostate in altri commissariati di Londra dotati di colonnine di ricarica.

Tutto ciò succede a Londra, la stessa città in cui l'amministrazione metropolitana sta pensando di introdurre a breve il divieto di circolazione per le auto non elettriche o ibride.

Come ha spiegato Ruth Calderwood, air quality manager della città, al Financial Times: "Abbiamo realizzato che la Ultra Low Emission Zone (introdotta dal sindaco di Londra Sadiq Khan) non basterà a farci scendere sotto i limiti di emissioni, così stiamo pensando a ulteriori misure per le strade più trafficate".

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