Genova, il procuratore Cozzi: "È stato un errore umano"

"L'inchiesta entrerà nel vivo e si andranno ad analizzare tutti gli aspetti relativi alla progettazione, realizzazione e manutenzione del ponte"

Crollo a Genova

Il procuratore di Genova Francesco Cozzi, dopo aver partecipato in prima persona al sopralluogo nella zona in cui è crollata una porzione di ponte Morandi, non sembra avere dubbi: "Non è stata una fatalità, ma un errore umano".

Dichiarazioni forti, quelle fatte da Cozzi ai giornalisti subito dopo il sopralluogo, che puntano il dito contro le tante figure che nel corso degli ultimi anni hanno supervisionato i lavori di monitoraggio e di manutenzione della colossale struttura:

Noi dobbiamo rispondere a una sola domanda: perché è successo? Questo è il nostro compito e per farlo faremo tutto quello che è necessario.

Cozzi ha confermato che la Procura di Genova ha prontamente aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio plurimo, attualmente ancora senza indagati:

Quando sarà terminata la fase di ricerca delle vittime e di eventuali dispersi l'inchiesta entrerà nel vivo e si andranno ad analizzare tutti gli aspetti relativi alla progettazione, realizzazione e manutenzione del ponte. I primi passi serviranno per ricostruire tutte le opere che erano in esecuzione dal punto di vista della manutenzione e anche per capire cosa è accaduto quel giorno specifico, se c'è stata una causa scatenante.

E se, per ovvi motivi, il procuratore di Genova resta cauto e anticipa approfondimenti e accertamenti a 360 gradi, sono gli esponenti del governo di Giuseppe Conte che sembrano aver già trovato i colpevoli. Il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, con pochissimi elementi in mano, ha già chiesto le teste dei vertici di Autostrade per l'Italia. L'azienda, però, ha già rispedito al mittente ogni addebito di responsabilità, precisando che "l’infrastruttura era monitorata dalle strutture tecniche della Direzione di Tronco di Genova con cadenza trimestrale secondo le prescrizioni di legge e con verifiche aggiuntive realizzate mediante apparecchiature altamente specialistiche".

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