Lyft: prima della guida autonoma lo "Zen Mode"

La principale concorrente di Uber pensa a come risolvere uno dei più grossi fastidi dei suoi clienti: il tassista chiacchierone.


lyft zen mode
Quando parliamo di taxi condivisi (e non) sappiamo tutti che il futuro è uno solo: la guida autonoma, i robotaxi senza tassista. Ma sappiamo anche che ci vorranno anni prima che il trasporto di persone basato su intelligenza artificiale diventi realtà.

Nel frattempo avremo a che fare con i normali taxi e con le infinite diatribe tra Uber, Lyft e le altre società di prenotazione taxi via App e le cooperative dei tassisti tradizionali.

Ma avremo anche a che fare con quello che è il vero incubo del passeggero abituale: il tassista chiacchierone, quello che da quando sali a quando scendi ti racconta la storia della sua vita, vuole conoscere tutto di te e non smette mai di parlare.

Indubbiamente chiacchierare con i clienti aiuta i tassisti a ridurre lo stress e a far passare la giornata più in fretta. Ma per alcuni dover fare anche solo 10 km con un tassista dalla lingua lunga è una tortura.

Ecco, allora, che da Lyft pensa alla soluzione: lo "Zen Mode". Ne ha parlato Taggart Matthiesen, capo della divisione autonomous driving di Lyft che, mentre i suoi ingegneri cercano la soluzione per rimuovere il problema (il tassista) alla radice, prova a spegnere il guidatore che ha troppa voglia di parlare.

Intervistato da The Verge Matthiesen ha ipotizzato la possibilità che il cliente possa flaggare, al momento della prenotazione della corsa, la modalità Zen per comunicare al tassista che basta il saluto, poi si sta tutti zitti.

"Ci stiamo pensando - afferma Matthiesen - Credo sia interessante. Ad un certo punto, possiamo anche giocare con questa idea, ma purtroppo non è ancora una nostra feature".

Poi Matthiesen specifica che, quando arriverà la guida autonoma non ci sarà alcun bisogno di uno Zen Mode: "L'auto a guida autonoma saprà molto di te. Saprà la temperatura che preferisci. Probabilmente capirà anche che è mattino presto e quindi oscurerà l'abitacolo per lasciarti dormire. Magari ti potrai anche rilassare sul sedile che si potrà reclinare quasi completamente. Magari non proprio completamente, in base alla zona, ma abbastanza".

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