Salone di Detroit: dal 2020 si terrà a giugno

Per fermare la fuga dei costruttori ed evitare la concorrenza col CES di Las Vegas lo show automobilistico abbandonerà la tradizionale collocazione a gennaio

Salone di Detroit

Rinnovarsi o morire. I saloni auto tradizionali sono ad un bivio, i costruttori non danno più per scontata la loro partecipazione, anzi scelgono di rinunciarvi sempre più spesso. Lo dimostra ad esempio la lunga lista di assenze del salone di Parigi 2018. Anche il salone di Detroit 2019, il NAIAS (North American International Auto Show), farà i conti con vuoti molto importanti negli stand al suo prossimo appuntamento, a gennaio. Ad esempio Mercedes, BMW e Audi, non precisamente quisquilie. Costi, concomitanze, nuove alternative a livello di marketing sono tra le cause principali.

In particolare, uno dei maggiori problemi che negli ultimi anni sta affliggendo lo show di Detroit è la vicinanza in termini di date col CES di Las Vegas, una delle maggiori esposizioni mondiali nel campo dell'elettronica di consumo. Infatti c'è circa una settimana di distanza. Il CES 2019 sarà dall'8 all'11 gennaio, mentre il NAIAS si terrà dal 19 al 27 (date per il pubblico).

In passato ciò non ha mai preoccupato gli organizzatori del salone automobilistico, perché non c'era sovrapposizione d'interesse. Ma in anni recenti i marchi dell'auto hanno mostrato un'attenzione crescente al CES e alle altre manifestazioni analoghe, perché la convergenza fra le quattro ruote e l'elettronica di consumo è diventata sempre più stretta: le funzioni di comunicazione sono l'esempio più immediato.

Ecco allora che quelli di Detroit hanno dovuto ricorrere alle maniere forti per fermare l'emorragia. Di conseguenza hanno deciso che dal 2020 il NAIAS si terrà a giugno (si comincerà l'8). Oltre ad eliminare la concomitanza col CES, lo spostamento di date comporterà anche una significativa riduzione dei costi organizzativi per le case auto, poiché non dovranno più pagare ai lavoratori impiegati nello show le salate tariffe extra per il periodo natalizio (la preparazione degli stand viene fatta ancora nei giorni a cavallo tra dicembre e gennaio).

Inoltre le operazioni stesse, svolte a giugno, richiederebbero meno giorni. Infine, tenendosi il salone nella stagione calda, ci sarebbero diverse opportunità per estendere lo show negli spazi all'aperto. La foto di questa pagina è un rendering diffuso dagli organizzatori su come apparirà la tradizionale sede del Cobo Center a giugno 2020.

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