Pneumatici fuorilegge: sequestrati 5 container nel porto di Genova

La Guardia di Finanza ha confiscato 52 tonnellate di gomme provenienti dalla Cina, classificate erroneamente come invernali.

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Maxi sequestro della Guardia di Finanza al porto di Genova: confiscati 5 container contenenti 52 tonnellate di pneumatici non a norma, di provenienza cinese. Le gomme riportavano la dicitura “M+S” (Mud+Snow), che viene apposta quando il copertone è adatto per affrontare strade innevate. In questo caso, invece, le caratteristiche tecniche degli pneumatici requisiti erano praticamente identiche a quelle di una gomma estiva.

Una truffa pericolosa soprattutto se si considera che, come affermato da Fabio Bertolotti, direttore generale di Assogomma: “Le gomme invernali hanno speciali lamellature che servono a trattenere la neve all’interno e a generare attrito quando si circola su altra neve. La mescola, inoltre, è più dura, ed è ’termica’: quando la temperatura scende sotto i 7 gradi è in grado di mantenerla costante”.

Inoltre, sulla spalla dei pneumatici fuorilegge era segnata una data di fabbricazione (Gennaio 2018) successiva a quella di imbarco dei container (dicembre 2017). “Pneumatici del futuro, una sorta di assegno post-datato: una palese violazione di una normativa in vigore in tutto il mondo, che obbliga i produttori a indicare la data esatta per facilitare l’individuazione di un particolare lotto nel caso in cui debba essere ritirato per qualche problema, o in caso di analisi per incidenti”, come testimoniato da Bertolotti.

Il carico incriminato, acquistato all’ingrosso da una società con sede nella provincia di Monza, sarebbe stato smistato presso i rivenditori della zona. Infine, gli pneumatici sarebbero finiti “sotto” le auto di ignari clienti. Ora le indagini proseguono con l’obiettivo di individuare le piccole aziende che hanno venduto le gomme nell’hinterland milanese e di accertare la loro buonafede nella vicenda.

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