Seat Ibiza Beats e Arona Beats: primo contatto

Sia l'utilitaria che la piccola SUV sono dotate dell'impianto audio premium BeatsAudio, inventato da Beats by Dr.Dre.


Entro fine anno, la gamma dei modelli Ibiza e Arona di Seat saranno ampliata alla versione speciale Beats, nata grazie alla collaborazione tra il costruttore spagnolo e lo specialista Beats by Dr.Dre che fornirà l'impianto audio premium BeatsAudio con il sistema a otto canali, l'amplificatore da 300 Watt, il processore di segnale digitale, sette altoparlanti, due tweeter, due woofer, due altoparlanti a banda larga e un subwoofer.

La storia della musica a bordo


Siamo andati nello studio di registrazione dello stabilimento di Martorell dove sono state allestite le auto, per scoprire tutti i segreti dietro alla realizzazione di un'auto del genere. Per comprendere meglio lo sviluppo dell'impianto audio nell'industria dell'automobile, la casa spagnola ci ha messo a disposizione  per un confronto: la prima versione della Seat Ibiza e la prima Seat mai prodotta: la 1400, sorella della Fiat 1400. Un salto generazionale non di poco conto, visto che la 1400 è stata prodotta per la prima volta nel 1953.

Già allora incominciava ad affacciarsi sul mercato l'autoradio,  che però aveva costi proibitivi, data l'alta tecnologia dell'epoca. Il costo del solo  impianto stereo a bordo infatti, era vicino al costo dell'intera vettura di serie senza esso. Sedendoci a bordo della 1400 non abbiamo potuto fare a meno di apprezzare le ancora ottime finiture, ma il confronto non è stato indolore. L'impianto audio infatti era composto da due sole casse adiacenti allo stereo, che non riproducevano un suono limpido.

Già più vicina negli anni la prima versione della Ibiza che risale al 1984. Una versione che segna un punto di svolta nella produzione della casa spagnola, essendo infatti il primo modello nato da un progetto indipendente, dopo il distacco da Fiat. L'impianto a bordo permetteva l'utilizzo dell'autoradio e delle musicassette, permettendo di ascoltare anche canzoni salvate su nastro. Le casse erano già integrate a bordo della vettura nelle portiere posteriori.

Un vero studio di registrazione


Dopo aver fatto un salto nel passato a bordo delle due vetture che hanno fatto la storia della casa spagnola, siamo andati finalmente a provare le ultime due uscite la Seat Arona Beats e la Seat Ibiza Beats, accompagnati dai Sound Engineer ufficiali del Brand. La principale differenza che si può percepire salendo a bordo di tre modelli così distanti nel tempo, è la graduale inclusione del sistema audio a bordo della macchina.

Se nelle prime versioni risultava essere un optional, oggi è lo standard, e come ogni altro componente della macchina, oggi viene pensato e strutturato in ogni minimo dettaglio, per garantire un sistema brillante ed efficiente già integrato di serie. Oggi infatti nella produzione di un'auto si prende in esame ogni aspetto, anche per quanto riguarda l'infotainment e l'impianto stereo.

Nelle nuove Seat tutto è stato ridisegnato nell'abitacolo in funzione del suono. I tweeter e i woofer sono stati posizionati e impostati per ottenere la massima qualità del suono nello spazio della cabina dell'auto. "L'impianto è stato studiato  per offrire a bordo la percezione di sentirsi come ad un concerto" ha affermato Adrian Mateo, uno dei Sound Engineer di Seat. Tutte le casse a bordo sono state quindi studiate e equalizzate per propagare un suono più naturale possibile.

Ha fatto il resto poi l'abitacolo ben insonorizzato, studiato e preparato con materiali fonoassorbenti, per limitare al massimo fruscii e rimbombi. Il risultato è stato più che positivo. L'auto è completamente insonorizzata e l'impianto Beats anche ad alto volume tende a produrre un suono sempre molto naturale. Anche in viaggio si ha sempre l'impressione  di essere a velocità più basse, data l'ottima insonorizzazione dell'auto.

Seat Ibiza Beats e Seat Arona Beats


Esteticamente, sia la Seat Ibiza che la Arona Beats sono riconoscibili per le luci diurne a led, i proiettori Full Led, i fari fendinebbia, le finiture cromate dei finestrini, i gusci degli specchietti retrovisori di colore Arancio Eclipse e il logo BeatsAudio sul portellone. L'abitacolo, invece, è caratterizzato da sedili dal design esclusivo, specifiche soglie battitacco illuminate, luce ambiente anche arancione e bianco, cornice dell'autoradio di colore Arancio Eclipse, quest'ultimo utilizzato anche per le cuciture di pomello del cambio, volante e freno a mano, nonché dai pannelli interni delle portiere di colore Ice Metal. Inoltre, sono previsti il bordo dei fendinebbia di colore Arancio Eclipse per la Ibiza Beats e la consolle centrale di colore Ice Metal per la Arona Beats.

La dotazione di serie delle Seat Arona e Ibiza Beats comprende anche il display interattivo Seat Virtual Cockpit completamente personalizzabile attraverso i comandi del volante multifunzione o il sistema multimediale, più il dispositivo Full Link con MirrorLink, Android Auto e Apple Car Play. Per quanto riguarda le colorazioni, sarà proposta la specifica tinta Magnetic Tech, affiancata dai colori Arancione Eclipse, Argento Urban, Nero Midnight e Bianco Nevada. Inoltre, solo per la Arona Beats sarà disponibile la tonalità bicolore, con la tinta Bianco Nevada della carrozzeria abbinata al tetto nelle colorazioni Nero Midnight, Arancio Eclipse e Magnetic Tech.

La gamma delle motorizzazioni per la versione speciale Beats di Seat Ibiza e Arona sarà composta dai propulsori a benzina 1.0 MPI aspirato da 75 CV e 1.0 TSI sovralimentato da 95 CV o 115 CV (anche con il cambio sequenziale DSG a doppia frizione), nonché dal motore diesel 1.6 TDI nelle declinazioni da 80 CV, 95 CV (anche con il cambio sequenziale DSG a sette rapporti) e 110 CV.

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