RC Auto di famiglia: un modo per risparmiare sulla polizza

Ecco come grazie alla Legge Bersani è possibile risparmiare sul costo dell'assicurazione auto.

20/04/2012 Milano, assicurazione auto

Se c’è una voce che nel bilancio delle famiglie italiane incide in maniera sempre più cospicua è senz’altro il costo dell’assicurazione auto. Un prezzo che - complice l’essere obbligatorio - si fa sempre più salato. Va poi detto come la spesa per l’RC auto non sia nemmeno univoca a livello nazionale, con punte variabili da regione a regione, se non addirittura di città in città. 

A rendere un po’ meno amaro il tema del costo dell’assicurazione auto ci pensano quindi le cosiddette “classi di merito” - che trasformano il premio assicurativo in una sorta di "classifica" nella quale, chi si piazza più in alto - paga meno. Una  vera e propria “montagna da scalare”, in cui si sale di appena un gradino per ogni anno in cui non si sono commessi incidenti, a partire dall’inferno chiamato “14a classe”. 

Occhio però, perché non “si sale e scende” con lo stesso criterio. Se è vero infatti che per ogni anno senza incidenti si avanza verso una una classe più economica, lo è altrettanto che in caso di sinistro con colpa scenderemo di ben due classi. 

RC Auto: la Legge Bersani


La carriera del cosiddetto “bonus malus” inizia quindi per tutti in 14a classe, con un esercito di neopatentati piazzati proprio qui, sul gradino più basso e quindi più costoso. Ma un modo per risparmiare sulla polizza c’è, e si chiama Legge Bersani. In virtù di questa norma è possibile, all’interno dello stesso nucleo familiare, assicurare un “neo-patentato”  (e per tale s’intende qualunque automobilista abbia conseguito la patente di guida da meno di tre anni) attribuendogli la medesima classe di merito di un genitore, presumibilmente “messo meglio” rispetto al figlio o alla figlia diciottenni. 

In pratica, se è possibile dimostrare di vivere sotto lo stesso tetto (e a far fede ci pensa lo stato di famiglia) è possibile assegnare a chi dovrebbe soccombere in 14a classe la miglior classe di merito di padre o madre. E’ chiaro però, si tratta esclusivamente di un’agevolazione. Il premio che pagherà il patentato “più debole di casa” - a parità di classe di merito di padre o madre - sarà comunque visto al rialzo dalle compagnie assicurative, ma sempre più conveniente di una costosissima 14 classe. 

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail