Trump tuona: “Dazi del 20% per chi importa auto negli USA”

Il Presidente americano propone anche regolamentazioni più “morbide” nell’ambito dei consumi per le vetture costruite negli Stati Uniti.

Donald Trump

Il presidente Donald Trump starebbe valutando l’introduzione di un dazio del 20% sulle auto importate negli Stati Uniti: a riportarlo è il Wall Street Journal. Inoltre, il leader della Casa Bianca vorrebbe applicare anche degli standard più rigidi per quanto riguarda le emissioni delle vetture costruite fuori dal suolo americano.

L’obiettivo è chiaro: aumentare le vendite dei veicoli fabbricati all'interno degli states. Per questo motivo Trump ha incontrato gli amministratori delegati dei principali gruppi automobilistici nazionali, tra cui Sergio Marchionne, con il quale si è complimentato per aver abbandonato le vecchie fabbriche in Messico, in favore delle nuove situate nel Michigan.

Il tycoon ha avuto modo di discutere anche del Nafta (North American Free Trade Agreement), un trattato di libero scambio commerciale stipulato tra Stati Uniti, Canada e Messico, entrato in vigore il 1° gennaio 1994. Trump, infatti, durante la campagna elettorale ha spinto molto sulla sua abolizione e l’ha definito “un accordo terribile”.

La volontà dell’amministrazione USA è modificare l’accordo Nafta per avvantaggiare le industrie nazionali e, di conseguenza, il giro d’affari che l’automobile genera negli Stati Uniti. Il mondo automotive rimane in attesa di scoprire come si svilupperà questa vicenda che potrebbe avere grandi ripercussioni per l’industria.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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