Auto connesse: il wi-fi è sicuro? Gli hacker dicono di no

Gli hacker etici di Computest sono riusciti a violare il sistema di infotainment prodotto da Harman installato su alcuni modelli.


Auto connesse: il wi-fi è sicuro? Gli hacker dicono di no
Sempre più auto connesse a internet e sempre più rischi per la sicurezza, derivanti dalla possibilità che gli hacker riescano a violare uno o più sistemi elettronici dell'automobile e a entrare in possesso di dati personali o, addirittura, a prendere il comando di uno o più di questi sistemi. Più che possibilità, però, si tratta di una realtà.

La società di "hacking etico" Computest, i cui hacker altro non fanno che tentare di violare i sistemi elettronici per testarne la robustezza e sicurezza, ha infatti annunciato di essere riuscita a violare il sistema di infotainment prodotto da Harman (società del gruppo Samsung) attualmente installato su alcuni modelli di Voskswagen e Audi.

"L'indagine si è concentrata sulle vulnerabilità nella Volkswagen Golf GTE e nella Audi A3 Sportback e-tron, entrambe prodotte nel 2015 - spiega la società in una nota - Varie versioni di un sistema di infotainment del brand Harman sono state installate in questi modelli di auto. Gli hacker sono stati in grado di ottenere da remoto l'accesso ad entrambe le auto, ad esempio usando una pennetta USB, e anche ad ottenere i diritti di amministratore del sistema. Ciò ha permesso il controllo degli speaker, del microfono e del sistema di navigazione. Le vulnerabilità identificate sono nel software. Non è possibile aggiornare da remoto questo specifico software del sistema di infotainment".

Questa scoperta risale al luglio 2017, e la vulnerabilità interessa anche la connessione wi-fi. Volkswagen è stata subito informata è ha provveduto immediatamente a far aggiornare il software del sistema prodotto da Harman, per eliminare questa pericolosa porta d'accesso.


La questione della sicurezza delle auto connesse non si scopre oggi: in passato FCA ha collaborato strettamente con alcuni gruppi di hacker etici, offrendo ricompense a coloro che riuscivano a scovare falle della sicurezza in modo da risolvere sul nascere eventuali vulnerabilità.

La connessione delle auto ad internet sarà sempre più massiccia, soprattutto in vista della diffusione delle auto con sistemi di guida autonoma sempre più raffinati. Di conseguenza, la sicurezza dei sistemi montati a bordo delle auto connesse sarà sempre più difficile da garantire.

Se persino un gigante dell'elettronica come Samsung produce sistemi violabili, infatti, è chiaro che gli sforzi e gli investimenti in questo settore dovranno subire una forte accelerazione per garantire ai proprietari delle auto del prossimo decennio la massima sicurezza.

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